8 Novembre Nov 2014 1441 2 years ago

Anche il quartetto maschile si migliora e sfiora la semifinale

Livello tecnico e partecipazione record a Guadalajara - Elia Viviani, Liam Bertazzo, Marco Coledan, Michele Scartezzini sono undicesimi con il tempo di 4’03”183

La sintesi della prima prova di Coppa del Mondo 2014_2015 in Messico

Guadalajara (MEX) (7/11) – La caccia ai punti per la qualificazione olimpica è scattata in maniera eclatante nella prima prova di Coppa del Mondo 2014/2015 che ha avuto inizio ieri a Guadalajara, in Messico, con le qualificazioni dell’inseguimento e della velocità a squadre donne e uomini. Effetto immediato la partecipazione e l’innalzamento del livello tecnico senza precedenti. Lo si è visto subito dalle qualificazioni dell’inseguimento a squadre femminile e maschile che hanno visto rispettivamente venti nazioni e ventiquattro nazioni al via, con riscontri cronometrici nettamente superiori alle precedenti prove di Coppa e persino ai mondiali dello scorso febbraio in Colombia.
Abbiamo riferito dell’eccellente prova delle azzurre, entrate con il quinto tempo, nuovo record italiano, tra le otto semifinaliste e ancora in corsa per il bronzo. L’impresa non è riuscita invece al quartetto maschile composto da Elia Viviani, Liam Bertazzo, Marco Coledan, Michele Scartezzini, rimasti fuori dalle semifinali pur avendo stabilito con il tempo di 4’03”183 la migliore prestazione dell’Italia nel Challenge UCI, che abbassa di oltre cinque secondi quella che fruttò il nono posto lo scorso gennaio nella terza prova di Coppa del Mondo 2013/2014 disputata sempre a Guadalajara, e di tre secondi quella stabilita al mondiale di febbraio che fruttò l’undicesimo posto al Mondiale in Colombia, vale a dire lo stesso piazzamento di oggi.
I nostri azzurri hanno poco da recriminare, il progresso è evidente, ma altrettanto evidenti sono i progressi della concorrenza. Ben sei nazioni hanno sfondato la barriera dei quattro minuti: Australia, prima in 3’57”132, Gran Bretagna 3’57”661, Olanda 3’58”235, Svizzera 3’58”269, Nuova Zelanda 3’59”530, Germania 3’59”686. Poco più di un secondo e mezzo separa l’Italia dalla Spagna, ultima delle otto semifinaliste con il tempo di 4’01”445. A ben vedere, il muro dei quattro minuti, che delimita il vertice della specialità, non è così lontano, ma occorre lavorare molto per abbatterlo e le altre nazioni non stanno certo a guardare.

INSEGUIMENTO A SQUADRE UOMINI: 1. AUSTRALIA (O'Shea Glenn, Fitter Daniel, Scotson Miles, Welsford Samuel) 3’57”132; 2. GRAN BRETAGNA (Dibben Jonathan, Burke Steven, Tennant Andrew, Christian Mark) 3’57”661; 3. OLANDA (Veldt Tim, Beukeboom Dion, Eefting Roy, Stroetinga Wim) 3’58”235; 4. SVIZZERA (Dillier Silvan, Kueng Stefan, Pasche Frank, Schir Thery) 3’58”269; 5. NUOVA ZELANDA (Gate Aaron, Bulling Pieter, Gough Westley, Ryan Marc) 3’59”530; 6. GERMANIA (Bommel Henning, Reinhardt Theo, Schomber Nils, Thiele Kersten) 3’59”686; 7. DANIMARCA (Von Folsach Casper, Pedersen Casper Phillip, Holm Anders, Quaade Rasmus) 4’00”965; 8. SPAGNA (Elorriaga Zubiaur Unai, Mora Vedri Sebastian, Teruel Rovira Eloy, Zuazubiskar Gallastegi Illart) 4’01”445; 9. COLOMBIA (Arango Carvajal Juan Esteban, Castro Laverde Arles Antonio, Roldan Weimar, Sanchez Vergara Brayan) 4’02”294; 10. BIELORUSSIA (Tsishkou Raman, Tsishchanka Hardzei, Papok Siarhei, Ramanau Raman) 4’03”022; 11. ITALIA (Viviani Elia, Bertazzo Liam, Coledan Marco, Scartezzini Michele) 4’03”183; 12. RUSSIA (Ershov Artur, Evtushenko Alexander, Kovalev Evgeny, Serov Alexander) 4’03”560; 13. CINA (Liu Hao, Pingan Shen, Qin Chen Lu, Tao Shi) 4’03”595; 14. BELGIO (De Buyst Jasper, Cornu Dominique, De Ketele Kenny, Vergaerde Otto) 4’04”537; 15. ARGENTINA (Agostini Mauro, Merlos Juan Dario, Richeze Mauro Abel, Richeze Maximiliano Ariel) 4’05”454; 16. CANADA (Caves Aidan, Johnstone Eric, Mackinnon Sean, Pelletier-Roy Remi) 4’05”503; 17. GIAPPONE (Hashimoto Eiya, Harada Hiroaki, Kuboki Kazushige, Kurabayashi Takuto) 4’06”068; 18. VENEZUELA (Briceno Manuel, Figueroa Randall, Moreno Victor, Yaguaro Isaac) 4’07”761; 19. UCRAINA (Gladysh Roman, Hryniv Vitaliy, Kreminskyi Vladyslav, Shevchuk Roman) 4’07”925; 20. KAZAKIZAN (Gaineyev Robert, Klevanov Nikita, Omirzakov Dias, Zakharov Artyom) 4’08”625; 21. HONG KONG (Cheung King Lok, Cheung King Wai, Leung Chun Wing, Wu Lok Chun) 4’09”696; 22. CILE (Cabrera Antonio, Peñaloza Felipe, Seisdedos Pablo, Sepulveda Luis) 4’09”709; 23. IRLANDA (Irvine Martyn, Clarke Cormac, Fallon Thomas, Mullen Ryan) 4’11”618; 24. MESSICO (Infante Aguirre Jose Ramon, Macias Hernandez Luis Fernando, Sarabia Diaz Ignacio, Yepez Arellano Diego Johnathan) 4’16”376.

COMPOSIZIONE SEMIFINALI
1^ manche: Germania-Danimarca
2^ manche: Nuova Zelanda-Spagna
3^ manche: Gran Bretagna- Olanda
4^ manche: Australia-Svizzera
I vincitori delle ultime due manche (3^ e 4^) disputano la finale oro-argento
I due migliori tempi delle altre sei squadre disputano la final 3°.4° posto
Gli altri due migliori tempi la finale per il 5_ e 6° posto
Gli ultimi due tempi la finale per il 7-8° posto