10 Novembre Nov 2014 1335 2 years ago

Guadalajara: Elia Viviani sfiora il podio omnium

Senza la caduta nello scratch con ogni probabilità il campione europeo si sarebbe imposto nella prova

La sintesi trasmessa dall'UCI delle prove di Omnium nella prima prova di Coppa del Mondo in Messico

Guadalajara (MEX) (7/11) - La straordinaria rimonta di Elia Viviani nell’omnium si conclude ai piedi del podio. Al termine delle sei prove un solo punticino lo separa dallo statunitense Bobby Lea, terzo con 178 punti. L’oro è andato al tedesco Lucas Liss (già battuto da Viviani ai recenti Europei in Guadalupa) con p. 192 punti, l’argento all’australiano Glenn O'Shea con 186 punti. Dati alla mano, senza togliere merito al bravissimo Liss, che ha mostrato notevoli progressi, ci sembra giusto assegnare ad Elia Viviani la vittoria morale di questa gara. I conti sono presto fatti. Il regolamento Uci attribuisce un solo punto in caso di caduta nello scratch. Perciò l’azzurro dopo la prima prova è partito con 33 punti di handicap rispetto a Liss (quarto nello scratch), 37 punti rispetto a O’Shea (secondo nello scratch), 21 rispetto a Lea (decimo nello scratch). Al termine è arrivato a 14 punti dal primo, recuperando 19 punti, a 8 punti dal secondo, recuperandone ben 29, a 1 punto da Lea, recuperandone 20.
Gli sarebbe bastato entrare nella top ten dello scratch (a Guadalupa fu primo) per vincere l’oro. Certo, le cadute fanno parte del gioco. Non ci interessa recriminare sulla medaglia persa solo per sfortuna, che pure avrebbe messo il sigillo su una trasferta ricca di note positive per la pista azzurra, ci interessa piuttosto evidenziare la reale portata della prestazione di Viviani in Messico. Rio è l’obiettivo dichiarato dell’azzurro e i punti acquisiti in questa prima prova di Coppa del Mondo a Guadalajara sono comunque preziosi per la qualificazione.
Questa la progressione che ha portato Viviani a sfiorare il podio dopo l’infortunio della prima prova: terzo nell’inseguimento, primo nella eliminazione, nono nel km da fermo (con un discreto 1’03”117), secondo nel giro lanciato e, infine, settimo nella corsa a punti. Qui forse poteva fare meglio, ma si è lasciato alle spalle i diretti concorrenti.
In campo femminile da sottolineare l’ottimo nono posto di Simona Frapporti nella classifica finale dell’omnium vinto dalla belga Jolien D'Hoore (p. 193) davanti alla cubana Marlies Mejias Garcia (p. 183) e alla polacca Malgorzata Wojtyra (p. 166). Il miglior piazzamento dell’azzurra è il quinto posto nei 500 metri a cronometro (36”121).
Le ultime due finali in programma erano il keirin donne e la velocità individuale uomini. Nella prima doppietta cinese con Shuang Guo e Tianshi Zhong rispettivamente oro e argento, terza Anna Meares. La vincitrice Shuang Guo, classe 1986, ha vinto il titolo iridato della specialità nel 2009 e la Coppa del mondo nel 2007 e 2010. La giovanissima connazionale Tianshi Zhong, classe 1991, ha stabilito nel 2013 il record del mondo dei 200 metri in 10"573, strabiliante anche sulla magica pista di Aguascalientes.
Gudalajara ha incoronato re dello sprint maschile l’australiano Matthew Glaetzer , che ha avuto la meglio sul britannico Jason Kenny nella finale oro-argento. Terzo il colombiano Fabian Hernando Puerta Zapata.

OMNIUM DONNE
4^ prova 500 mt: 1. Marlies Mejias Garcia (Cub) 34”808; 2. Jolien D'Hoore (Bel) 35”299; 3. Malgorzata Wojtyra (Pol) 35”643; 4. Yuanyuan Tian (Cina) 35”945; 5. Simona Frapporti (Ita) 36”121; 6. Anna Knauer (Ger) 36”141; 7. Ausrine Trebaite (Ltu) 36”327; 8. Elissa Wundersitz (Aus) 36”546; 9. Sarah Hammer (Usa) 36”567; 10. Tatsiana Sharakova (Blr) 36”575.
5^ prova giro lanciato: 1. Marlies Mejias Garcia (Cub) 13”887, media 64.808; 2. Jolien D'Hoore (Bel) 13”910; 3. Kirsten Wild (Ola) 14”120; 4. Sarah Hammer (Usa) 14”164; 5. Anna Knauer (Ger) 14”214; 6. Malgorzata Wojtyra (Pol) 14”267; 7. Tatsiana Sharakova (Blr) 14”281; 8. Laurie Berthon (Fra) 14”407; 9. Juan Diao Xiao (Hkg) 14”463; 10. Racquel Sheath (Nzl) 14”494; 17. Simona Frapporti (Ita) 14”662. 6^ prova corsa a punti: 1. Sofia Arreola Navarro (Mex) p. 40; 2. Amalie Dideriksen (Dan) p. 27; 3. Kirsten Wild (Ola) p. 16; 4. Jolien D'Hoore (Bel) p. 13; 5. Marlies Mejias Garcia (Cub) p. 9; 6. Evgeniya Romanyuta (Rus) p. 8; 7. Malgorzata Wojtyra (Pol) p. 8; 8. Tatsiana Sharakova (Blr) p. 7; 9. Kate Archibald (Gbr) p. 6; 10. Ausrine Trebaite (Ltu) p. 6; 15. Simona Frapporti (Ita) p. 4
CLASSIFICA FINALE: 1. Jolien D'Hoore (Bel) p. 193; 2. Marlies Mejias Garcia (Cub) p. 183; 3. Malgorzata Wojtyra (Pol) p. 166; 4. Amalie Dideriksen (Dan) p. 151; 5. Kirsten Wild (Ola) p. 150; 6. Sarah Hammer (Usa) p. 147; 7. Anna Knauer (Ger) p. 116; 8. Evgeniya Romanyuta (Rus) p. 112; 9. Simona Frapporti (Ita) p. 104; 10. Tatsiana Sharakova (Blr) p. 101

OMNIUM UOMINI
4^ prova km da fermo: 1. Lucas Liss (Ger) 1’01”381, media 58.650; 2. Cameron Karwowski (Nzl) 1’01”415; 3. Glenn O'Shea (Aus) 1’02”411; 4. Olivier Beer (Svi) 1’02”740; 5. Casper Phillip Pedersen (Dan) 1’02”815; 6. Bobby Lea (Usa) 1’03”030; 7. Hao Liu (Cina) 1’03”077; 8. Juan Esteban Arango Carvajal (Col) 1’03”094; 9. Elia Viviani (Ita) 1’03”117; 10. Ioannis Spanopoulos (Gre) 1’03”425
5^ prova giro lanciato: 1. Cameron Karwowski (Nzl) 12”824, media 70.180; 2. Elia Viviani (Ita) 12”869; 3. Casper Phillip Pedersen (Dan) 12”914; 4. Lucas Liss (Ger) 12”937; 5. Glenn O'Shea (Aus) 13”076; 6. Hao Liu (Cina) 13”103; 7. Bobby Lea (Usa) 13”128; 8. Ioannis Spanopoulos (Gre) 13”129; 9. Olivier Beer (Svi) 13”133; 10. Raman Tsishkou (Blr) 13”194.
6^ prova corsa a punti: 1. Eiya Hashimoto (Giap) p. 72; 2. Juan Esteban Arango Carvajal (Col) p. 56; 3. Unai Elorriaga Zubiaur (Spa) p. 56; 4. Olivier Beer (Svi) p. 53; 5. Maximo Rojas (Ven) p. 51; 6. Ioannis Spanopoulos (Gre) p. 46; 7. Elia Viviani (Ita) p. 39; 8. Gideoni Monteiro (Bra) p. 34; 9. Casper Phillip Pedersen (Dan) p. 33; 10. King Lok Cheung (Hkg) p. 30
CLASSIFICA FINALE: 1. Lucas Liss (Ger) p. 192; 2. Glenn O'Shea (Aus) p. 186; 3. Bobby Lea (Usa) p. 179; 4. Elia Viviani (Ita) p. 178; 5. Casper Phillip Pedersen (Dan) p. 165; 6. Juan Esteban Arango Carvajal (Col) p. 162; 7. Olivier Beer (Svi) p. 154; 8. Raman Tsishkou (Blr) p. 152; 9. Eiya Hashimoto (Giap) p. 150; 10. Unai Elorriaga Zubiaur (Spa) p. 150

KEIRIN DONNE
FINALE 1-6: 1. Shuang Guo (Msp-Cina); 2. Tianshi Zhong (Sly); 3. Anna Meares (Jay); 4. Elis Ligtlee Ola); 5. Anastasiia Voinova (Rus); 6. Simona Krupeckaite (Ltu)
FINALE 7-12: 7. Stephanie Morton (Aus); 8. Elena Brejniva (Rvl); 9. Tania Calvo Barbero (Spa); 10. Monique Sullivan (Can); 11. Miriam Welte (Ger); 12. Fatehah Mustapa (Ysd).

VELOCITÀ IND. UOMINI
FINALE 1-2: 1. Matthew Glaetzer (Aus); 2. Jason Kenny (Gbr);
FINALE 3-4: 3. Fabian Hernando Puerta Zapata (Col); 4. Sam Webster (Nzl);
FINALE 5-8: 5. Robert Forstemann (Ger); 6. Michael D'Almeida (fra); 7. Peter Lewis (Jay); 8. Pavel Kelemen (R. Ceca).