21 Febbraio Feb 2015 2306 2 years ago

A Gaviria l'oro dell'omnium, Viviani sul podio

Argento all'australiano O'Shea - Elia regala all'Italia la prima medaglia mondiale della specialità olimpica e vede Rio 2016 più vicina - Cucinotta sesta nello scratch

Podioviviani Omnium

Saint-Quentin-en-Yvelines (FRA) (21/2) – L’ultimo miracolo non è riuscito. Elia Viviani ne aveva già fatti tre in questo torneo mozzafiato e all’ultima sfida è arrivato con le gambe pesanti. Certi sforzi si pagano. Sale sul terzo gradino dell’omnium mondiale. Può sembrare poco rispetto alla speranza alimentata da un recupero straordinario. Invece è tanto. Con questo bronzo, prima medaglia dell’Italia nella specialità, Elia entra nel Club Olimpico categoria Elite. Non solo, è anche il primo europeo che guadagna punti olimpici ed il suo cammino verso Rio diventa più breve. "L'unico mio sbaglio è stato quello di farmi scappare l'australiano. Ma in quel momento non sapevo se ero in lotta ancora per l'oro o stavo perdendo l'argento. Ho pagato oggi lo sforzo immenso fatto ieri nell'eliminazione. Con quella vittoria sul francese ho vinto una medaglia, ma ho perso l'oro".
Quando Elia si è reso conto di aver perso la corsa all’oro e, dopo il sorpasso di O’Shea, di rischiare di perdere il podio, ha ritrovato la lucidità e la prontezza per difendere il bronzo.

Oggi ha vinto un fenomeno: Fernardo Gaviria, ventuno anni, già iridato dell’omnium da junior nel 2012, capace al primo anno da professionista di battere due volte il re dei velocisti Cavendish nel Tour de San Luis. Tanto di cappello! Ha suggellato la vittoria con il colpo a freddo messo a segno all’inizio del carosello, quando caduto e rientrato nel gruppo, senza pensarci un istante è schizzato alla caccia del giro. Viviani, che si era portato a un punto di distacco vincendo il secondo sprint, ha perso l’attimo e a quel punto tutto si è complicato per lui. Con 21 punti di vantaggio Gaviria è in una botte di ferro. Gli basta incollarsi alla ruota dell’azzurro come un francobollo per tutta la gara. Ne approfitta l’australiano O’Shea per attaccare a sua volta e prendersi il giro, venti punti che scalzano l’azzurro dal secondo posto. Viviani conclude in difesa e respinge con successo Jasper De Buyst che insidia il suo bronzo (nella photobicicailotto il podio).

Tra gli altri azzurri in gara nella giornata si distingue la sempre valida Annalia Cucinotta. Per lei il sesto posto dello scratch vinto dall’olandese Kirsten Wild, che dopo le prime tre prove comanda anche la classifica dell’omnium (con Frapporti 16^). Argento all’australiana Amy Cure e bronzo alla canadese Allison Beveridge.

L’inseguimento uomini incorona lo svizzero Stefan Kueng che in 4’18”915 sconfigge l’australiano Jack Bobridge, medaglia d’argento in 4’19”184. Il bronzo va al francese Julien Morice (4’21”419), quarto il russo Alexander Serov (4’21”801).

Infine la tedesca Kristina Vogel è la regina dello sprint argento all’olandese Elis Ligtlee , bronzo alla cinese Tianshi Zhong, giù dal podio l’australiana Stephanie Morton.

VIDEO INTERVISTA A VIVIANI

OMNIUM UOMINI4^ prova (km da fermo): 1. Lucas Liss (Ger) 1’01”508; 2. Glenn O'Shea (Aus) 1’02”300; 3. Tim Veldt (Ola) 1’02”318; 4. Fernando Gaviria Rendon (Col) 1’02”591; 5. Gaël Suter (Svi) 1’02”897; 6. Chun Wing Leung (Hkg) 1’03”461; 7. Thomas Boudat (Fra) 1’03”631; 8. Hao Liu (Cin) 1’03”729; 9. Jasper De Buyst (Bel) 1’03”895; 10. Elia Viviani (Ita) 1’04”129.

5^ prova (giro lanciato): 1. Elia Viviani (Ita) 12”785, media 70.394; 2. Tim Veldt (Ola) 12”863; 3. Gaël Suter (Svi) 12”922; 4. Glenn O'Shea (Aus) 12”926; 5. Lucas Liss (Ger) 12”986; 6. Hao Liu (Cina) 13”062; 7. Viktor Manakov (Rus) 13”131; 8. Fernando Gaviria Rendon (Col) 13”137; 9. Casper Pedersen (Dan) 13”174; 10. Jasper De Buyst (Bel) 13”202.

6^ prova (corsa a punti) e CLASSIFICA FINALE: 1. Fernando Gaviria Rendon (Col) p. 205; 2. Glenn O'Shea (Aus) p. 190; 3. Elia Viviani (Ita) p. 181; 4. Jasper De Buyst (Bel) p. 178; 5. Aaron Gate (Nzl) p. 173; 6. Raman Tsishkou (Blr) p. 159; 7. Gaël Suter (Svi) p. 149; 8. Thomas Boudat (Fra) p. 144; 9. Viktor Manakov (Rus) p. 141; 10. Viktor Manakov (Rus) p. 139.

SCRATCH DONNE

FINALE: 1. Kirsten Wild (Ola); 2. Amy Cure (Aus); 3. Allison Beveridge (Can); 4. Lizbeth Yaraly Salazar Vazquez (Mes); 5. Alzbeta Pavlendova (Svk); 6. Annalisa Cucinotta (Ita); 7. Kelly Druyts (Bel); 8. Kimberly Geist (Usa); 9. Jannie Milena Salcedo Zambrano (Col); 10. Gudrun Stock (Ger).

VELOCITÀ DONNE

FINALE 1° - 2° posto: 1. Kristina Vogel (Ger); 2. Elis Ligtlee (Ola)

FINALE 3° - 4° posto: 3. Tianshi Zhong (Cin); 4. Stephanie Morton (Aus)

INSEGUIMENTO UOMINI

FINALE 1° - 2° posto: 1. Stefan Kueng (Svi) 4’18”915; 2. Jack Bobridge (Aus) 4’19”184

FINALE 3° - 4° posto: 3. Julien Morice (Fra) 4’21”419; 4. Alexander Serov (Rus) 4’21”801

17. Marco Coledan (Ita) 4’30”403; 18. Liam Bertazzo (Ita) 4’33”110

Domenica 22 febbraio

11:00 – 13:10

Omnium Donne 4^ prova

500 mt

Velocità Ind. Uomini

1/4 Finale (1st)

Keirin Donne

1st round

Velocità Ind. Uomini

1/4 Finale (2nd)

Keirin Donne

Recuperi

Velocità Ind. Uomini

1/4 Finale (3rd i.r.)

Omnium Donne 4^ prova

Giro lanciato

Velocità Ind. Uomini

5° - 8° posto

14:00 – 17:15

Velocità Ind. Uomini

1/2 Final 1st heat

Velocità Ind. Uomini

1/2 Final 2nd heat

Keirin Donne

2° round

Velocità Ind. Uomini

1/2 Finale (3rd i.r.)

Velocità Ind. Uomini

Finali 3-4 & 1-2 (1st)

OMNIUM FINALE DONNE

Corsa a punti 25 km

Velocità Ind. Uomini

Finali 3-4 & 1-2 (2nd)

Omnium Donne

Cerimonia premiazione

Keirin Donne

Finale 7° - 12° posto

KEIRIN DONNE

Finale 1° – 6° posto

VELOCITÀ IND. UOMINI

Finali 3-4 & 1-2 (3rd i.r.)

Keirin Donne

Cerimonia premiazione

MADISON 50 KM UOMINI

Finale

Velocità Ind. Uomini

Cerimonia premiazione

Madison 50 km Uomini

Cerimonia premiazione