6 Maggio Mag 2015 2314 2 years ago

Oggi il Ct Amadori ha visionato il percorso del trofeo Almar-Coppa delle Nazioni U23

Particolare attenzione al “muro” di Taino che gli azzurri affronteranno nella gara del prossimo 26 luglio

Sopralluogo Aimar

Il ct Marino Amadori ha effettuato oggi un primo sopralluogo sul percorso di gara che il prossimo 26 luglio assegnerà il trofeo Almar, quinta prova della Coppa delle Nazioni 2015 per Under 23, organizzata dalla Cycling Sport Promotion di Mario Minervino. Amadori ha visitato prima Taino (VA) sede di partenza della corsa, il percorso, quindi Angera (VA) che ospiterà la conclusione. In particolare l’ispezione ha riguardato il “muro” di Taino, ribattezzato Tainemberg per ricordare i “muri” del Nord Europa, 250 metri di acciottolato che hanno suscitato l’interesse del CT.

Anche ai prossimi campionati mondiali i corridori troveranno un’insidia simile. Il percorso di gara è stato giudicato “non duro” ma “molto tecnico”. Probabilmente “le condizioni atmosferiche faranno la differenza”, ha commentato il ct azzurro. La piccola delegazione si è poi spostata ad Angera, ospitata in Comune dal sindaco Alessandro Paladini Molgora. La gara si concluderà sul lungolago, al termine di un rettilineo di 300 metri (nella foto, da sx: il sindaco di Taino Stefano Ghiringhelli, il consigliere Andrea Covi, il Ct Marino Amadori e Mario Minervino).

Prossimamente vi sarà un secondo sopralluogo, questa volta con gli atleti azzurri.