3 Luglio Lug 2015 0912 one year ago

La Südtirol Sellaronda HERO è già storia

Numeri da record per il Campionato Mondiale UCI MTB Marathon, che ha lasciato tutti a bocca aperta. Gerhard Vanzi: «Il bilancio è assolutamente positivo» .

Sellaronda

Il Campionato Mondiale UCI MTB Marathon 2015 è già storia. Sulla manifestazione, ospitata dalla Südtirol Sellaronda HERO, sabato sera è calato il sipario dopo il party finale presso la Medal Plaza di Selva Gardena. E già si celebrano i numeri da record che hanno fatto da contorno alla gara, premiando gli sforzi ed il lavoro del comitato organizzatore. «Il bilancio è assolutamente positivo»: parola del presidente Gerhard Vanzi. E ancora: «Il mio personale ringraziamento va a tutti i collaboratori, che ancora una volta hanno fatto un ottimo lavoro a chi ci ha supportato e alle aziende partner del nostro progetto: senza di loro non sarebbe possibile mettere in piedi un evento come la HERO».

Tifosi entusiasti, atleti impressionati, campioni del mondo di alto profilo e, non ultimi, ben 4.015 HEROes, che si sono confrontati sul più duro, spettacolare e panoramico percorso di mountain bike. La Südtirol Sellaronda HERO ha confermato anche quest'anno il suo fascino e la sua reputazione di essere più riconosciuta come punto di riferimento nel calendario della gare internazionali di mountain bike. Anno dopo anno la Südtirol Sellaronda HERO è cresciuta (dai 400 partecipanti dell’esordio nel 2010 ai 4.015 di edizione sabato scorso) e in questa sesta edizione ha “sposato” il Campionato del Mondo UCI Marathon, trovando così posto nell'olimpo dello sport. Migliaia gli spettatori, all'arrivo e lungo il percorso: una atmosfera ricca di entusiasmo capace di contagiare tutti, compresi i 600 volontari che hanno contribuito alla realizzazione e al successo di questa manifestazione.

Quest'anno il Campionato del Mondo della federazione internazionale ha garantito una ancor più grande visibilità alla Südtirol Sellaronda HERO, che ha avuto enorme risalto sui media: da RAISport, che ha mandato in onda in diretta la gara, a Eurosport che ha trasmesso la HERO in differita. «Le immagini spettacolari del percorso premiano i nostri sforzi e mostrano la Val Gardena e tutte le valli del Sellaronda in tutto il loro splendore, come i luoghi ideali per chi ama la mountain bike» spiega Vanzi. Il Mondiale UCI Marathon può dare importanti impulsi alla Val Gardena e a tutte le valli del Sellaronda, come fu, nel 1970 l’organizzazione del Campionato del Mondo di sci alpino. «Il Mondiale del 1970 ha permesso alla Val Gardena di affermarsi tra le località top nel panorama degli sport invernali - afferma Vanzi - e il Campionato del Mondo Marathon potrebbe fare lo stesso per il turismo del ciclismo per le quattro vallate della HERO».

Questo deve essere in ogni caso sviluppato in modo sostenibile, così da adattarsi alle caratteristiche delle Dolomiti, Patrimonio Mondiale dell'UNESCO, e in tal senso la Südtirol Sellaronda HERO potrebbe essere un precursore e un laboratorio dove sviluppare un progetto coordinato con tutte le realtà dei comprensori che gravitano intorno al Gruppo del Sella. «Abbiamo portato la HERO a essere un Green Event, costruendo un rapporto con l'ambiente che ci circonda basilare per lo sviluppo ciclistico della nostra area - afferma Vanzi - e sono già state implementate delle misure, tra cui una severa politica in tema di produzione e smaltimento rifiuti». Infine va sottolineato che la HERO ha rappresentato l’apice di un fitto programma di contorno che ha preso il nome di HERO Bike Festival, nove giorni,in cui la mountain bike è stata al centro dell’intera agenda di appuntamenti. Dal 20 al 28 giugno la Val Gardena ha ospitato incontri e tavole rotonde, sfilate di moda e gare per i campioni di domani, mostre e concerti all'insegna bipede ciclismo off-road. «Puntiamo molto sullo sviluppo e nei prossimi anni continueremo a dare nuovi impulsi per diffondere ancora di più lo spirito HERO» conclude Vanzi, invitando i biker a segnare già in agenda la data della settima edizione: 18 giugno 2016.