21 Settembre Set 2015 1841 2 years ago

RICHMOND: Chloe Dygert mette le ali sulle strade di casa

L’americanina precede di 1’06” la connazionale Emma White e di 1’26” l’australiana Anna-Leeza Hull, che conferma il bronzo dello scorso anno – Sotto tono le azzurrine, con la tricolore Lisa Morzenti 17^ e Sofia Bertizzolo 22^

Digert Iridata

Richmond (USA) (21/9) – Le ragazzine statunitensi Chloe Dygert ed Emma White sbancano il mondiale di casa conquistando l’oro e l’argento della cronometro juniores. D’accordo, conoscevano ogni centimetro del percorso dove si sono allenate con infinite ripetute, ma una prestazione così nessuno se l'aspettava. In particolare, la performance di Chloe Dygert è sbalorditiva. Ha pedalato con una marcia in più rispetto a tutte le rivali: tra lei e la connazionale il gap è di 1’06”, poi nell'arco di un altro minuto dalla seconda in poi entrano ben 16 concorrenti, compresa la nostra Lisa Morzenti, 17^ a 2'07". Certo è che per le avversarie non c’è stato scampo. Se l'è cavata bene l’australiana Anna-Leeza Hull replicando la medaglia di bronzo dello scorso anno a 1’26” dalla vincitrice.

Sentiremo le dichiarazioni del dopo corsa per inquadrare meglio il risultato delle azzurrine. Sofia Bertizzolo, 22^ a 2'22", è in piena fase di maturazione. Dalla tricolore LIsa Morzenti era lecito aspettarsi molto di più. Qualcosa non ha funzionato nel verso giusto perché il suo standard certificato è di ben altro livello. Meglio perciò non affrettare giudizi. La categoria juniores è la più variabile e imprevedibile. Nessuno aveva messo le statunitensi tra le favorite della vigilia.

La neo iridata (nella foto) è stata praticamente ferma l'anno scorso a causa di una brutta caduta con fratture a entrambe le gambe e al pollice. Impossibile prevedere l’exploit che oggi ha rivelato al mondo del ciclismo rosa il suo grande talento.

Segue aggiornamento

CRONOMETRO DONNE JUNIORES

  1. Chloe Dygert (Usa) 20’18”
  2. Emma White (Usa) a 1’06”
  3. Anna-Leeza Hull (Aus) a 1’26”
  4. Pernille Mathiesen (Dan) a 1’30”
  5. Juliette Labous (Fra) a 1’36”
  6. Aafke Soet (Ola) a 1’41”
  7. Daria Pikulik (Pol)
  8. Gillian Ellsay (Can) a 1’45”
  9. Agnieszka Skalniak (Pol) a 1’47”
  10. Emeliah Harvie (Canada)a 1’49”
  11. Yumi Kajihara (Giap) a 1’54”52
  12. Camila Valbuena (Col) a 1’56”84
  13. Natalia Studenikina (Rus) a 2’02”48”
  14. Yara Kastelijn (Ola) a 2’02”97
  15. Nikola Noskova (Cze) a 2’03”33
  16. Aline Seitz (Svi) a 2’05”12
  17. Lisa Morzenti (Ita) a 2’07”63
  18. Marion Borras (Fra) a 2’13”67
  19. Susanne Andersen (Nor) a 2’13”
  20. Ida Jansson (Sve) a 2’14”85
  21. Ksenia Tcjmbaliuk (Rus) a 2’13”85
  22. Sofia Bertizzolo (Ita) a 2’22”45
  23. Abby Mae PARKINSON (Gbr) a 2’22”53
  24. Georgia CATTERICK (NZL) a 2’27”40
  25. Frida KNUTSSON (Sve) a 2’30”32
  26. Ema MANIKAITE (LTU) a 2’34”69
  27. Eva Maria PALM (Bel) a 2’39”95
  28. Ciara DOOGAN (Irl) a 2’46”02
  29. Maria CALDERON FERNANDEZ (Spa) a 3’02”70
  30. Nathalie BEX (BEL) a 3’03”23
  31. Elizabeth HOLDEN (Gbr) a 3’06”81
  32. Ingvild GASKJENN (Nor) a 3’07”02
  33. Ana SUAREZ (Ecu) a 3’42”21
  34. Teresa RIPOLL SABATE (Spa) a 4’14”03
  35. Diana RAMOS (Pur) a 4’35”34
  36. Helen MITCHELL (Zim) a 5’00”
  37. Christa RIFFEL (Ger) a 5’22”52