27 Settembre Set 2015 0156 2 years ago

RICHMOND: I commenti a caldo del CT e delle azzurre

Salvoldi la prende con filosofia - Elisa: “Ho perso il bronzo per pochi metri, ma difficile fare meglio” - Giorgia: “Quando ho forzato per riportami sulle prime si è rotto il cambio...inspiegabile l'azione delle olandesi” - Scandolara: “Al termine del pavé pensavo di avere ancora un buon vantaggio"

Longo Cecchini Bronzini

Edoardo Salvoldi la prende con filosofia: “E’ destino che i risultati arrivino a coppie. Dopo i titoli della Bronzini abbiamo collezionato due bronzi; adesso questo secondo quarto posto consecutivo… - il riferimento è ai piazzamenti di Giorgia Bronzini lo scorso anno e quello odierno di Elisa Longo Borghini -. Peccato, perché avevamo l’atleta giusto nel posto giusto e tutto stava andando come nei piani…” Valentina Scandolara, però, non è riuscita a portare a termine l’azione costruita con grande intelligenza tattica ed il mondiale ha preso la strada (prevista) della Gran Bretagna. “L’Olanda – continua il tecnico azzurro – ha deciso di chiudere il buco, evidentemente non convinta che la Pieters potesse giocarsi la vittoria. Così facendo, però, ha riportato sotto anche la Armitstead, che quest’anno ha dimostrato più volte di essere la più forte in volata.”

Elisa Longo Borghini, quarta e una medaglia sfumata per pochi metri: “Quando le olandesi hanno chiuso su Valentina, mi sono portata sulle prime. Sul rettilineo ho dato tutto perché ero convinta di avere Giorgia alla ruota. Quando mi sono resa conto di essere l’unica azzurra ho fatto la volata. Ho perso il terzo posto negli ultimi metri, ma sinceramente era difficile fare meglio.”

Giorgia Bronzini ha tagliato il traguardo spingendo a bici a mano: “Quando il gruppo ha ripreso la fuga di Valentina mi sono trovata leggermente indietro rispetto al gruppo delle prime, pochi metri che ho provato a chiudere con un scatto ma il cambio non voleva entrare… ho forzato e alla fine si è rotto. Sinceramente non mi spiego l’azione delle olandesi, che hanno portato l’inglese in carrozza fino all’arrivo. Non è la prima volta quest’anno che corrono in questa maniera, sempre con l’identico risultato, favorire la volata della Armitstead. Brava Elizabeth a farsi trovare sempre pronta.”

Valentina Scandolara è stata una delle grandi protagoniste di questo mondiale. Il 23° posto finale non rende merito ad un’atleta che ha corso con accortezza, mostrando una grande condizione. “Al termine dell’ultimo strappo in pavé ero convinta di avere ancora un discreto vantaggio e non mi sono proprio accorta del sopraggiungere del gruppo. Mi hanno passato al doppio della velocità, ho provato a stare alla ruota, ma la corsa aveva ormai preso un’altra piega. Se mi fossi accorta che stavano per sopraggiungere avrei forzato il ritmo e tentato di staccare la Kitchen.”