26 Settembre Set 2015 1928 one year ago

RICHMOND: L'austriaco Gall sorprende tutti

Con un'azione simile a quella che ha permesso a Ledanois di vincere il titolo tra gli U23 - Nicola Conci, sesto, è il primo degli azzurri.

Gal Conciscritta

Richmond (USA) (26/9) - Nicola Conci è sereno, anche se dispiaciuto per l’epilogo della corsa: “L’austriaco (Gall, nuovo campione del mondo, ndr) è andato via a 5 chilometri dalla conclusione sul primo tratto in pavé. Sull’ultimo strappo ci siamo trovati in quattro; mi sentivo bene e ho provato a scattare. Mi sono trovato da solo e l'ho quasi ripreso.. lo vedevo lì a 3 metri. Poi sul rettilineo finale sono stato infilato da chi arrivava da dietro. Peccato!”.

La conclusione del Mondiale Juniores è per certi versi simile a quella di ieri tra gli U23. L’austriaco Gall, scattato praticamente nello stesso punto di Ledanois, riesce a conservare sul traguardo quei centimetri sufficienti per vestire la maglia, a spese del francese Betouigt Suire, che mastica amaro per un titolo sfuggito di un nulla. Sul terzo gradino del podio sale il danese Rasmus Pedersen, che arriva ad 1” del transalpino. A 10” giunge un terzetto composto dallo svizzero Reto Muller, dal tedesco Martin Salomon e dal nostro Nicola Conci, che poco prima aveva illuso i tanti tifosi italiani presenti qui a Richmond con un’azione che l’aveva portato a ridosso di Gall (nelle foto Bettini l'arrivo vittorioso di Gall e la volata di Conci, che si classifica sesto).

Il mondiale degli azzurri è stato per buona parte in salita, all’inseguimento prima di un gruppo di fuggitivi forte di una ventina di unità, a metà gara; poi di un quintetto che aveva tentato la fortuna esaurito il primo tentativo. In entrambi i casi gli azzurri non erano presenti riuscendo poi a raddrizzare la situazione praticamente ad un giro dalla conclusione. Al passaggio sotto lo striscione per l’ultimo giro, infatti, avanti c’era un gruppetto di una dozzina di corridori tra cui anche Matteo Sobrero, a pochi secondi 5 inseguitori, tra cui Conci e Fiaschi.

Sono caduto sul pavé – racconta Sobrero -, ma sono ripartito anche se il cambio non funzionava bene. Dopo pochi metri mi si piega il manubrio. A quel punto decido di cambiare la bici, ma lo posso fare solo dopo qualche chilometro, al passaggio dai box. Nonostante questo mi ritrovo tra i primi, poi con l’azione di Gall scoppia la corsa e io rimango invischiato dietro..”.

Nell’ultimo giro l’austriaco forza i tempi, scatta nel tratto in salita e prende una 15” di vantaggio. Lo inseguono Conci, Draper (Gran Bretagna), Pedersen (Danimarca) e Salomon (Germania). Sull’ultimo scatto tenta di uscire Conci, riesce a lasciare i compagni di avventura e vede ad un palmo il fuggitivo. Sul rettilineo finale, però, viene risucchiato da un Betouigt Suire in formato “Consonni”, che recupera posizioni e si porta alla ruota di Gall, senza però riuscire a superarlo.

Non è contento della corsa degli azzurri Rino De Candido: "La squadra non è riuscita ad attuare nulla di quello che avevamo programmato. In particolare non siamo stati in grado di entrare nella fuga di metà gara, nella quale erano presenti tutti le nazionali tranne la nostra. A quel punto è stata per noi una gara in salita che ci ha costretto a modificare tutte le strategie."

CORSA IN LINEA UOMINI JUNIORES
1. Felix Gall (Aut) km. 129,6 in 3h11'09; 2. Clement Betouigt Suire (Fra); 3. Rasmus Pedersen (Dan) a 1"; 4. Reto Muller (Svi) a 10"; 5. Martin Salomon (Ger); 6. Nicola Conci (Ita); 7. Mathias Norsgaard (Dan) a 13"; 8. Nathan Draper (Gbr); 9. Marc Hirschi (Svi); 10. Pit Leyder (Lux) a 20"; 15. Matteo Sobrero (Ita) a 36"; 61. Riccardo Verza (Ita) a 1'40"; 71. Daniel Savini (Ita) a 3'25"; 72. Tommaso Fiaschi (Ita); ritirato Nicolas Nesi.

Comunicazione FCI