11 Ottobre Ott 2015 1837 2 years ago

Eva Lechner trionfa nel Test Event di Rio

Sul percorso dove sarà assegnato il titolo olimpico del cross country l’azzurra ha staccato nettamente la polacca Maja Wloszczowska e la svedese Jenny Rissveds - Decima Lisa Rabensteiner

Lechner Testeventprima

Rio de Janeiro (BRA) (11/10) – Importante, significativa vittoria dell’azzurra Eva Lechner nel Test Event disputato oggi sulla pista olimpica di Rio de Janeiro. Sullo stesso percorso dove il prossimo anno si assegnerà il titolo olimpico, Eva Lechner ha trionfato davanti a rivali di valore come la polacca Maja Wloszczowska, seconda a 42”, la svedese Jenny Rissveds, terza a 1’12”, la svizzera Linda Indergand quarta a 1’48”, la messicana Daniela Campuzano, quinta a 2’18”. Distacchi notevoli, che attestano l’ottima performance della campionessa italiana. Da segnalare anche il decimo posto di Lisa Rabensteiner a 5’29”.

Il percorso olimpico è stato disegnato sulle colline della “Vila Militar”, ex base dedicata alle esercitazioni militari, in quello che ora è denominato il Mountain Bike Center.

Tracciato “artificiale” al 100% su verdi collinette, con pochissimi alberi, giudicato dal DT Pallhuber fotocopia del percorso di Londra 2012. Lungo poco più di 5 km, compreso il giro di lancio, si snoda su tanti saliscendi, con diverse pietraie (rock garden), sia in salita che in discesa. Finita la prima parte, con qualche pietraia e salti “doppi”, si arriva alla salita più impegnativa che misura circa un km, per arrivare sul punto più alto del percorso e a seguire una discesa tutta a tornanti, con passaggi naturali su grandi pietre e qualche salto a volte impegnativo, che portano al secondo passaggio della zona tecnica e di rifornimento, per finire sull’ultima rampa, modello Londra 2012, che porta all’arrivo.

Tra poco si disputerà il Test event degli uomini èlite con Fontana e gli altri azzurri decisi a ben figurare.

DONNE ELITE

1. Eva Lechner (Ita) in 1H20’13”; 2. Maja Wloszczowska (Pol) a 42”, 3. Jenny Rissveds (Sve) a 1’12”; 4. Linda Indergand (Svi) a 1’48”; 5. Daniela Campuzano (Mes) a 2’18”; 6. Catharine Pendrel (Can) a 3’40”; 7. Lea Davison (Usa) a 3’55”; 8. Irina Kalentieva (Rus) a 4’59”; 9. Sabine Spitz (ger) a 5’12”; 10. Lisa Rabensteiner (Ita) a 5’29”; 11. Raiza Goulao Henrique (Bra) a 6’12”; 12. Nathalie Schneitter (Svi) a 6’24”; 13. Lisa Mitterbauer (Aut) a 6’29”; 14. Githa Michiels (Bel) a 7’10”, 15. Laura Lorenza Morfin Macouzet (Mes) a 7’43”; 16. Adelheid Morath (ger) a 9'05”; 17. Tanja Zakelj (Slo) a 9’47”; 18. Annika Langvad (Dan) a 10’20”, 19. Chloe Woodruff (Usa) a 11’29”; 20. Georgia Gould (Usa) a 12’01”; 21. Emily Batty (Can) a 12’52”; 22. Ren Chengyuan (Cina) a 18’46”.

Segue aggiornamento