17 Ottobre Ott 2015 1920 one year ago

EUROPEI PISTA: Viviani resiste e vince il titolo dell’omnium

Nella bagarre della corsa a punti l’azzurro si mantiene lucido e prevale a pari punteggio con l’olimpionico Hansen, terzo il britannico Dibben – l titolo dell’inseguimento all’iridato Kueng, 13° Ganna, 20° Scartezzini

Azzurro Grenchen4giorno Copia

Grenchen (SVI) (17/10) – Elia Viviani conserva il titolo europeo dell’omnium al termine di un torneo entusiasmante. Grande vittoria dell’azzurro a pari punti, 191, con il danese Lasse Norman Hansen, campione olimpico di Londra nella specialità.

Ma che brividi prima del meritato trionfo! Elia ha rischiato di perdere proprio nella corsa a punti, dove tutti gli avversari si sono coalizzati per metterlo in difficoltà. Il danese ha messo sulla bilancia i 20 punti del giro conquistato sull’azzurro, ma non sono bastati. Decisivo l'ultimo sprint nel quale Viviani ha preso i due punti necessari per evitare il sorpasso e tenere a bada anche il britannico Jonathan Dibben, che ha guadagnato 2 giri (40 punti) balzando sul terzo gradino del podio con un totale di 188 punti.

La nuova formula dell’omnium non concede tregua e tutto può essere ribaltato nell'ultima prova. Bravissimo l'azzurro a mantenersi lucido mentre le fughe partivano a ripetizione. Questa vittoria, fortemente voluta per incrementare il punteggio in vista di Rio 2016, se l’è costruita con l’autentico capolavoro nel giro lanciato, vinto in 12”946, alla strepitosa media di 69,519 km orari. È stato l’unico a sfondare la barriera dei 13 secondi e il risultato lo ha proiettato in testa alla classifica con sei punti di vantaggio sull’olandese Veldt e 14 sul pericoloso danese Hansen.

In precedenza Viviani si era piazzato quinto nel km con un eccellente 1’03”724. Poi nella corsa a punti si è scatenata la bagarre delle fughe e controfughe. Alcuni, come Veldt e Manakov, sono stati travolti perdendo diverse posizioni in classifica, Viviani ha retto l’urto in virtù della sua classe e intelligenza tattica.

La giornata si chiude con la festa in casa Italia per l’oro di Viviani e l’argento di Consonni (foto Bettini).

“Mi hanno corso tutti controdice Viviani –. E’ stato difficile resistere. Prima controllavo il danese ed il russo e sono stato sorpreso dal francese e dal britannico. Poi è tornato ad essere il danese l’uomo da controllare. Insomma una bagarre dove alla fine mi mancavano 9 punti ed ho dovuto sprintare l’ultima volata per avere due punti. Una grande vittoria comunque, la più sudata nell’omnium. Ho avuto inoltre buoni segnali dalle prove contro il tempo. Devo curare insieme al gruppo lavoro ancora il km da fermo; ma da qui ad agosto il tempo di programmare c’è. Sono felice per me, per il CT Villa e tutto il Team di lavoro”.

Per l’argento di Consonni nell’eliminazione Viviani non nasconde la grande gioia: “Grande la soddisfazione anche per la medaglia di Simone Consonni che ha corso benissimo l’eliminazione. Domani correremo il madison insieme e siamo pronti a dare battaglia” – conclude il fuoriclasse azzurro,

Assegnati anche i titoli dell’inseguimento uomini, che ha visto dominare tra il delirio del pubblico lo svizzero campione del mondo Stefan Kueng in 4’14”992 davanti al tedesco Domenic Weinstein (4’17”775). Bronzo all’olandese Dion Beukeboom (4’21”669), quarto il francese Julien Morice (4’22”140). Filippo Ganna ottiene il 13° posto con il tempo di 4’27”027, ventesimo Michele Scartezzini in 4’28”701.

Exploit della russa Anastasiia Voinova nei 500 metri a cronometro vinti col tempo di 32”794, nuovo record del mondo, alla media 54,888. Record precedente 32”836 dell’australiana Anna Meares stabilito ad Aguascalientes. Argento per l’olandese Elis Ligtlee (33”561), bronzo all’altra ussa Daria Shmeleva (33”842).

Nel km da fermo Jeffrey Hoogland porta un altro oro all’Olanda con il tempo di 1’00”350 alla media di 59,652. Secondo posto al tedesco Joachim Eilers (1’00”569), terzo il ceco Robin Wagner (1’01”057). In entrambe le gare non erano presenti atleti azzurri.

Oggi si sono svolte anche le prime tre prove dell’omnium femminile. Nettamente in testa al giro di boa la britannica Laura Trott con 118 punti. Seguono la danese Amalie Dideriksen con 106 punti e la russa Gulnaz Badykova con 94 punti. Simona Frapporti è 12^ con 66 punti, suo miglior piazzamento il quarto posto nella eliminazione.

OMNIUM DONNE

1^ prova (scratch): 1. Trebaite Ausrine (Ltu); 2. Trott Laura (Gbr) a 1 giro; 3. Berthon Laurie (Fra); 4. Wild Kirsten (Ola); 5. Knauer Anna (Ger); 6. Dideriksen Amalie (Dan); 7. Badykova Gulnaz (Rus); 8. Olaberria Dorronsoro L. (Spa); 9. Hochmann Lucie (Cze); 10. Stenberg Anita (Nor); 13. Frapporti Simona (Ita)

2^ prova (inseguimento): 1. Trott Laura (Gbr) 3’32”699; 2. Dideriksen Amalie (Dan) 3’33”833; 3. Wild Kirsten (Ola) 3’34”900; 4. Wojtyra Malgorzata (Pol) 3’37”232; 5. Sharakova Tatsiana (Blr) 3’39”120; 6. Badykova Gulnaz (Rus) 3’39”349; 7. Kopecky Lotte (Bel) 3’39”484; 8. Berthon Laurie (Fra) 3’40”342; 9. Olaberria Dorronsoro L. (Spa) 3’40”869; 10. Hochmann Lucie (Cze) 3’40”999; 13. Frapporti Simona (Ita) 3’43”157

3^ prova (eliminazione): 1. Trott Laura (Gbr); 2. Dideriksen Amalie (Dan); 3. Badykova Gulnaz (Rus); 4. Frapporti Simona (Ita); 5. Olaberria Dorronsoro L. (Spa); 6. Wojtyra Malgorzata (Pol); 7. Knauer Anna (Ger); 8. Kopecky Lotte (Bel); 9. Hochmann Lucie (Cze); 10. Sharakova Tatsiana (Blr)-

CLASSIFICA DOPO 3 PROVE: 1. Laura Trott (Gbr) p. 118; 2. Amalie Dideriksen (Dan) p. 106, 3. Gulnaz Badykova (Rus) p. 94; 4. Kirsten Wild (Ola) p. 86; 5. L. Olaberria Dorronsoro (Spa) p. 82; 12. Simona Frapporti (ITA) p. 66

INSEGUIMENTO IND. UOMINI

QUALIFICAZIONI: 1. Kueng Stefan (Svi) 4’15”68; 2. Weinstein Domenic (Ger) 4’17”861; 3. Beukeboom Dion (Ola) 4’19”562; 4. Morice Julien (Fra) 4’21”696; 5. Tennant Andrew (Gbr) 4’22”567; 6. Sveshnikov Kirill (Rus) 4’22”803; 7. Dillier Silvan (Svi) 4’23”575; 8. Sokolov Dmitry (Rus) 4’23”830; 9. Shemetau Mikhail (Blr) 4’24”303; 10. Irvine Martyn (Irl) 3’24”737; 11. Garcia De Mateos Rubio Vicente (Spa) 4’25”802; 12. Dufrasne Jonathan (Bel) 4’26”245; 13. Ganna Filippo (Ita) 4’27”027; 14. Schomber Nils (Ger) 4’27”136; 15. Oliveira Ivo (Por) 4’27”333; 16. Van Hoecke Gijs (Bel) 4’28”139; 17. Gibson Matthew (Gbr) 4’28”139; 18. Mora Vedri Sebastian (Spa) 4’28”231; 19. Pedersen Casper Phillip (Dan) 4’28”620; 20. Scartezzini Michele (Ita) 4’28”701; 21. Diuia Volodymyr (Ucr) 4’30”318; 22. Eefting Roy (Ola) 4’30”500; 23. Gaudin Damien (Fra) 4’30”508; 24. Hartvig Daniel Henning (Dan) 4’31”522; 25. Unalan Recep (Tur) 4’32”436; 26. Karaliok Yauheni (Blr) 4’32”619; 27. Furst Roman (Cze) 4’34”150; 28. Pietrula Nicolas (Cze) 4’34”373; 29. Krisztian Lovassy (Ung) 4’34”483; 30. Potts Marc (Irl) 4’36”754; 31. Hryniv Vitaliy (Ucr) 4’38”584; 32. Simola Mika (Fin) 4’41”077

FINALE 1-2: 1. Stefan Kueng (Svi) 4’14”992; 2. Domenic Weinstein (Ger) 4’17”775

FINALE 3-4: 3. Dion Beukeboom (Ola) 4’21”669; 4. Julien Morice (Fra) 4’22”140

OMNIUM UOMINI

4^ prova (km da fermo): 1. Lucas Liss (Ger) 1’02”779; 2. Adrian Teklinski (Pol) 1’03”520; 3. Tim Veldt (Ola) 1’03”533; 4. Lasse Norman Hansen (Dan) 1’03”626; 5. Elia Viviani (Ita) 1’03”724; 6. Jonathan Dibben (Gbr) 1’03”861; 7. Oliveira Rui (Por) 1’04”009; 8. De Buyst Jasper (Bel) 1’04”104; 9. Viktor Manakov (Rus) 1’04”270; 10. Olivier Beer (Svi) 1’04”49

5^ prova (giro lanciato): 1. Elia Viviani (Ita) 12”946, media 69,519; 2. Jasper De Buyst (Bel) 13”237; 3. Lucas Liss (Ger) 13”240; 4. Tim Veldt (Ola) 13”250; 5. Adrian Teklinski (Pol) 13”272; 6. Lasse Norman Hansen (Dan) 13”306; 7. Rui Oliveira (Por) 13”325; 8. Thomas Boudat (Fra) 13”352; 9. Viktor Manakov (Rus) 13”372; 10. Olivier Beer (Svi) 13”383

6^ prova (corsa a punti) e CLASSIFICA FINALE: 1. Elia Viviani (Ita) p. 191; 2. Lasse Norman Hansen (Dan) p. 191; 3. Jonathan Dibben (Gbr) p. 188; 4. Thomas Boudat (Fra) p. 179; 5. Raman Tsishkou (Blr) p. 178; 6. Jasper De Buyst (Bel) p. 172; 7. Viktor Manakov (Rus) p. 172; 8. Tim Veldt (Ola) p. 168; 9. Adrian Teklinski (Pol) p. 162; 10. Lucas liss (Ger) p. 162

ELIMINAZIONE UOMINI

1. Bryan Coquard (Fra); 2. Simone Consonni (Ita); 3. Christopher Latham (Gbr); 4. Jan-Willem Van Schip (Ola); 5. Moreno De Pauw (Bel); 6. Andreas Muller (Aut); 7. Vladyslav Kreminskyi (Ucr); 8. Yauheni Akhramenka (Blr); 9. Felix English (Irl); 10. Roger Kluge (Ger); 11. Lovassy Krisztian (Ung); 12. Mateusz Nowak (Pol);); 13. Loic Perizzolo (Svi); 14. Andrey Sazanov (Rus); 15. Ivo Oliveira (Por); 16. Frantisek Sisr (Cze); 17. Recep Unalan (Tur); 18. Ioannis Spanopoulos (Gre).

500 MT C.L.M. DONNE

1. Anastasiia Voinova (Rus) 32”794, media 54,888 - record del mondo (prec.: Anna Meares, Australia, 32”836); 2. Elis Ligtlee (Ola) 33”561; 3. Daria Shmeleva (Rus) 33”842; 4. Katy Marchant (Gbr) 33”897; 5. Tania Calvo Barbero (Spa) 33”909; 6. Laurine Van Riessen (Ola) 34”125; 7. Victoria Williamson (Gbr) 34”260; 8. Migle Marozaite (Ltu) 34”917; 9. Olena Starikova (Ucr) 35”364; 10. Eimear Moran (Irl) 37”226.

KM DA FERMO UOMINI

1. Jeffrey Hoogland (Ola) 1’00”350, media 59,652; 2. Joachim Eilers (Ger) 1’00”569; 3. Robin Wagner (Cze) 1’01”057; 4. Maximilian Dornbach (Ger) 1’01”849; 5. Grzegorz Drejgier (Pol) 1’01”933; 6. Jose Moreno Sanchez (Spa) 1’01”973; 7. Alexey Tkachev (Rus) 1’02”230; 8. Matthew Crampton (Gbr) 1’02”504; 9. Nils Van T Hoenderdaal (Ola) 1’02”801; 10. Eoin Mullen (Irl) 1’03”473; 11. Daniel Henning Hartvig (Dan) 1’04”049; 12. Alexander Perez (Nor) 1’04”604; 13. Miroslav Minchev (Bul) 1’04”678; 14. Andriy Kutsenko (Ucr) 1’04”998; 15. Mathias Nielsen Moller (Dan) 1’05”057; 16. Mika Simola (Fin) 1’06”238; 17. Anton Ivashkin (Blr) 1’07”582-

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