5 Marzo Mar 2016 2358 one year ago

MONDIALI PISTA: Gaviria si conferma campione dell’omnium

Il colombiano conclude a pari punti con il tedesco Kluge (argento) e l’australiano O'Shea (bronzo), l’ultimo sprint di Cavendish toglie a Viviani i due punti del podio

Omniumlondra2016

Londra (5/3) – L’omnium è una specialità affascinante che il nuovo regolamento ha reso anche crudele. Si possono dominare cinque prove su sei e perdere tutto nell’ultima, la corsa a punti. Tenendo la suspense alta fino al termine ne guadagna senza dubbio lo spettacolo, meno il valore tecnico di una specialitò per definizione "multipla".

Non scopriamo niente di nuovo. Lo sa bene Elia Viviani quanto può essere infida questa prova che elargisce punti ad ogni volata più un bonus di 20 a ogni giro guadagnato. Lo sa bene anche Gaviria, che ha seguito la tattica ovvia di stare attaccato alla ruota di Viviani per colpirlo con le sue stilettate. Il colombiano ha corso però un bel rischio, perché tra i duellanti si sono inseriti il tedesco Kluge e l’australiano O’Shea come battitori in libera uscita a caccia di giri. Il colpo è riuscito: di giri ne hanno presi due mentre Viviani e Gaviria si marcavano stretti e il gap di una quarantina di punti è svanito.

Sul finire erano in quattro invece di due a lottare per il titolo e le medaglie. Poi ci si è messo anche un Cavendish scatenato davanti al suo pubblico. Viviani, in ritardo di cinque punti prima dell’ultimo sprint, ha tentato il tutto per tutto, ma proprio Cavendish lo ha bruciato sulla linea togliendogli i due punti che lo avrebbero appaiato al terzetto di testa. Due punti che valevano la maglia iridata.

L’azzurro avrà tempo di riflettere sullo svolgimento della gara. Deve spazzare via al più presto la delusione con la certezza che a Rio2016 ha tutte le carte per giocarsela alla grande.

Nella serata si sono disputate anche le finale della corsa a punti donne e della velocità uomini. Alla prima Salvoldi ha schierato Elena Cecchini. L’azzurra non aveva la gamba per reagire agli allunghi della polacca Katarzyna Pawlowska, che ha vinto il titolo, della cubana Arlenis Sierra Canadilla, medaglia d’argento, e dell’australiana Georgia Baker, medaglia di bronzo. Concluderà all'11° posto.

La giornata termina in gloria per I padroni di casa grazie a Jason Kenny, re dello sprint. Ha battuto l’australiano Matthew Glaetzer nella finale per l’oro. Bronzo al russo Denis Dmitriev, quarto il polacco Damian Zielinski.

OMNIUM UOMINI

1^ prova (scratch): 1. Boudat Thomas (Fra); 2. Zakharov Artyom (Kaz); 3. Viviani Elia (Ita); 4. Kluge Roger (Ger); 5 . O'Shea Glenn (Aus); 6. Cavendish Mark (Gbr); 7. De Buyst Jasper (Bel); 8. Manakov Viktor (Rus); 9. Suter Gael (Svi); 10. Gaviria Rendon Fernando (Col); 11. Park Sang-Hoon (Cor); 12. Veldt Tim (Ola); 13. Kuboki Kazushige (Giap); 14. Leung Chun Wing (Hkg); 15. Teklinski Adrian (Pol); 16. Hansen Lasse Norman (Dan); 17. Monteiro Gideoni (Bra); 18. Prado Ignacio (Mex); 19. Duehring Jacob (Usa); 20. Gate Aaron (Nzl) Dnf.

2^ prova (inseguimento): 1. Gaviria Rendon Fernando (Col) 4’19”00; 2. Hansen Lasse Norman (Dan) 4’19”866; 3. Viviani Elia (Ita) 4’20”371; 4, Veldt Tim (Ola) 4’21”793; 5. Gate Aaron (Nzl) 4’22”156; 6. Manakov Viktor (Rus) 4’22”798; 7. Zakharov Artyom (Kaz) 4’22”843; 8. Kluge Roger (Ger) 4’23”131; 9. Boudat Thomas (Fra) 4’23”933; 10. Teklinski Adrian (Pol) 4’24”946; 11. Leung Chun Wing (Hkg) 4’26”584; 12. Park Sang-Hoon (Cor) 4’27”194; 13. Cavendish Mark (Gbr) 4’27”453; 14. Prado Ignacio (Mex) 4’28”392; 15. De Buyst Jasper (Bel) 4’29”271; 16. Suter Gael (Svi) 4’29”590; 17. O'Shea Glenn (Aus) 4’29”883; 18. Monteiro Gideoni (Bra) 4’30”285; 19. Kuboki Kazushige (Giap) 4’36”601; 20. Duehring Jacob (Usa) 4’38”475.

3^ prova (eliminazione): 1. Gaviria Rendon Fernando (Col); 2. Cavendish Mark (Gbr); 3. Kluge Roger (Ger); 4. Veldt Tim (Ola); 5. Boudat Thomas (Fra); 6. Viviani Elia (Ita); 7. O'Shea Glenn (Aus); 8. Manakov Viktor (Rus); 9. Zakharov Artyom (Kaz); 10. Monteiro Gideoni (Bra); 11. Leung Chun Wing (Hkg); 12. Kuboki Kazushige (Giap); 13. Suter Gael (Svi); 14. Gate Aaron (Nzl), 15. De Buyst Jasper (Bel); 16. Hansen Lasse Norman (Dan); 17. Park Sang-Hoon (Cor); 18. Teklinski Adrian (Pol); 19. Prado Ignacio (Mex); 20. Duehring Jacob (Usa).

4^ prova (Km da fermo): 1. Hansen Lasse Norman (Dan) 1’02”409; 2. Gaviria Rendon Fernando (Col) 1’02”417; 3. Viviani Elia (Ita) 1’02”632; 4. Veldt Tim (Ola) 1’02”831; 5. O'Shea Glenn (Aus) 1’02”836; 6. Teklinski Adrian (Pol) 1’03”154; 7. Leung Chun Wing (Hkg) 1’03”404; 8. De Buyst Jasper (Bel) 1’03”542; 9. Park Sang-Hoon (Cor) 1’03”794; 10. Suter Gael (Svi) 1’03”989; 11. Kluge Roger (Ger) 1’04”408; 12. Cavendish Mark (Gbr) 1’04”507; 13. Boudat Thomas (Fra) 1’04”537; 14. Manakov Viktor (Rus) 1’04”540; 15. Zakharov Artyom (Kaz) 1’04”613; 16. Prado Ignacio (Mex) 1’05”213; 17. Gate Aaron (Nzl) 1’05”215; 18. Duehring Jacob (Usa) 1’05”550; 19. Kuboki Kazushige (Giap) 1’05”559; 20. Monteiro Gideoni (Bra) 1’06”988.

5^ prova (Giro lanciato): 1. Viviani Elia (Ita) 13”149; 2. O'Shea Glenn (Aus) 13”183; 3. Veldt Tim (Ola) 13”187; 4. Cavendish Mark (Gbr) 13”211; 5. Teklinski Adrian (Pol) 13”218; 6. Park Sang-Hoon (Cor) 13”326; 7. Hansen Lasse Norman (Dan) 13”368; 8. Gaviria Rendon Fernando (Col) 13”383; 9. De Buyst Jasper (Bel) 13”414; 10. Suter Gael (Svi) 13”422; 11. Kluge Roger (Ger) 13”425; 12. Manakov Viktor (Rus) 13”513; 13. Leung Chun Wing (Hkg) 13”528; 14. Zakharov Artyom (Kaz) 13”534; 15. Boudat Thomas (Fra) 13”573; 16. Gate Aaron (Nzl) 13”666; 17. Duehring Jacob (Usa) 13”681; 18. Prado Ignacio (Mex) 13”703; 19. Kuboki Kazushige (Giap) 13”928; 20. Monteiro Gideoni (Bra) 14”056.

6^ prova (corsa a punti e CLASSIFICA FINALE): 1. Gaviria Rendon Fernando (Col) p. 191; 2. Kluge Roger (Ger) p. 191: 3. O'Shea Glenn (Aus) p. 191; 4. Viviani Elia (Ita) p. 189; 5. Hansen Lasse Norman (Dan) p. 181; 6. Cavendish Mark (Gbr) p. 161; 7. Veldt Tim (Ola) p. 145; 8. De Buyst Jasper (Bel) p. 132; 9. Boudat Thomas (Fra) p. 131; 10. Zakharov Artyom (Kaz) p. 126; 11. Manakov Viktor (Rus) p. 121; 12. Leung Chun Wing (Hkg) p. 104; 13. Teklinski Adrian (Pol) p. 102; 14. Suter Gael (Svi) p. 101; 15. Park Sang-Hoon (Cor) p. 100; 16. Kuboki Kazushige (Giap) p. 93; 17. Prado Ignacio (Mex) p. 67; 18. Monteiro Gideoni (Bra) p. 50; 19. Gate Aaron (Nzl) p. 31, 20. Duehring Jacob (Usa) p. 27.

CORSA A PUNTI DONNE

  1. Pawlowska Katarzyna (Pol) p. 15;
  2. Glaesser Jasmin (Can) p. 14;
  3. Sierra Canadilla Arlenis (Cub) p. 14;
  4. Baker Georgia (Aus) p. 13;
  5. Nelson Emily (Gbr) p. 8;
  6. Pohl Stephanie (Ger) p. 7;
  7. Geist Kimberly (Usa) p. 6;
  8. Badykova Gulnaz (Rus) p. 5;
  9. Machacova Jarmila (Cze) p. 5;
  10. Savenka Ina (Blr) p. 5;
  11. Cecchini Elena (Ita) p. 4;
  12. Kopecky Lotte (Bel) p. 2;
  13. Uwano Minami (Giap) p. 2;
  14. Solovei Ganna (Ucr) p. 1;
  15. Delzenne Elise (Fra) p. 1;
  16. Pavlendova Alzbeta (Svk) p. 0;
  17. Usabiaga Balerdi Irene (Spa) p. 0
  18. Pang Yao (Hkg) p. 0
  19. 19.Ryan Caroline (Irl) p. 0
  20. Trebaite Ausrine (Ltu) -12

VELOCITÀ IND. UOMINI

FINALE 1-2: 1. Kenny Jason (Gbr); 2. Glaetzer Matthew (Aus)

FINALE 3-4: 3. Dmitriev Denis (Rus); 4. Zielinski Damian (Pol)

FiNALE 5-8: 5. Puerta Zapata Fabian Hernando (Col); 6. Bauge Gregory (Fra); 7. Webster Sam (Nzl); 8. Skinner Callum (Gbr)

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