16 Aprile Apr 2016 0950 one year ago

Rio 2016, due i GDG Azzurri designati per il ciclismo

Sono Fulvia Tosi e Gianluca Crocetti i due Commissari Internazionali scelti per le categorie Strada e BMX: "E' una soddisfazione grandissima, un sogno che si avvera"

Rio2016

Partono già all’insegna dell’Azzurro le Olimpiadi di Rio 2016, almeno per quanto riguarda il ciclismo. Le prime due “medaglie”, infatti, se le sono aggiudicate Gianluca Crocetti e Fulvia Tosi, i due giudici di gara italiani designati per i prossimi Giochi Olimpici di agosto. "Per me è una soddisfazione grandissima” commenta Fulvia Tosi, milanese classe 1960 e con alle spalle una lunga e prestigiosa carriera di giudice internazionale.

Fulvia Tosi CRE 5156Q

E aggiunge: “Dopo Londra 2012 ed i Giochi Olimpici giovanili di Nanchino nel 2014, sono alla terza Olimpiade in 4 anni, e non potrei essere più appagata di così”. Ma non solo: specializzata nel Fuoristrada, Fulvia Tosi nel suo palmarès ha collezionato ruoli in ben 10 Coppe del Mondo, 15 Campionati Mondiali tra XCO, DH e XCM ed un Campionato Europeo. Giudice di gara da 1981, nel 1989 passa al Nazionale, per poi diventare Commissario Internazionale MTB nel 1992. Dal 2007 la milanese diventa Commissario Internazionale anche nel BMX. “Con questa convocazione finalmente posso dire di essere riuscita a ricoprire un ruolo in entrambe le discipline che più mi appassionano e per cui sono Commissario Internazionale”.
Ma cosa si aspetta Fulvia Tosi da Rio 2016? “Prima di tutto di divertirmi” dice sorridendo. E aggiunge: “Ma soprattutto mi aspetto di riuscire a rappresentare il mio Paese, l’Italia, nel migliore dei modi”.

Sulla stessa lunghezza d’onda è Gianluca Crocetti, pontremolese di 47 anni e Commissario Internazionale UCI designato per le prove su Strada.

“E’ il mio sogno nel cassetto che si avvera, perché la mia idea delle Olimpiadi, anche se i tempi e la concezione si sono forse modificati, riamane un po' decubertiana, ovvero quello spirito olimpico di incontro fra generazioni di diversi continenti. E poterne fare parte nel ruolo di giudice è per me una grandissima soddisfazione nonché emozione” racconta il Giudice.

L’Olimpiade è un’altra tappa fondamentale di una carriera lunga ed intensa, che l’ha visto protagonista anche in Europa grazie alla convocazione come Giudice al Tour De France 2013, dove è stato addetto a tutte le verifiche di regolarità, seguendo la corsa sulle auto rosse di servizio. Crocetti è stato anche uno dei quattro Giudici di Gara Italiani designati dalla FCI per il Dubai Tour 2015, affiancando i componenti 1 e 2 durante tutto il Giro. A Dubai e Abu Dhabi Crocetti è stato designato dalla Federazione, in rispetto della sinergia progettuale tra il CF e la CNGG voluta dal presidente Di Rocco e dal Presidente/Designatore della CNGG Antonio Pagliara. Questa "promozione" olimpica appare come logica conseguenza di tale strategia.

Crocetti

“Anche il nostro ruolo, come quello degli atleti, è fatto di sacrifici e rinunce, e questa avventura mi ripaga di tutti quelli che, nel corso della mia carriera, ho fatto. Spero che possa essere di stimolo a tutti i giovani colleghi, perché il nostro sport è tra i più belli al mondo, per non dire il più bello”.

Valentina Vercillo - COMUNICAZIONE FCI