10 Agosto Ago 2016 1522 one year ago

RIO2016: Armstrong regina del tempo, Elisa che gara!

Tris d'oro della statunitense, argento a Zabelinskaya, bronzo a Van der Breggen - Splendida prova di Longo Borghini, quinta vicinissima al podio

Armstrong Longoborghini

Rio de Janeiro (BRA) (10/8) - Il vento e la pioggia che questa mattina hanno svegliato Rio non hanno impedito ad Elisa Longo Borghini di far sognare, per ampi tratti della cronometro olimpica, gli appassionati in Italia.

La medaglia di bronzo nella prova in linea conferma di attraversare uno splendido momento di forma entrando prepotentemente nella lotta per una medaglia in una prova vinta, alla fine, dalla “solita” Kristin Armstrong, che domani compirà 43 anni. L’americana, infatti, ha portato a casa il terzo titolo olimpico consecutivo nella prova contro il tempo, realizzando un’impresa difficilmente eguagliabile. Alle sue spalle è giunta la russa Olga Zabelinskaya, staccata di 5”. Sul terzo gradino del podio è salita Anna Van der Breggen, già vincitrice della prova in linea di domenica. L’olandese ha scalzato dal podio per 11" la connazionale Ellen Van Dijk e per 14" l'azzurra Elisa Longo Borghini, unica altra protagonista della prova in linea capace di entrare prepotentemente anche oggi nella lotta per una medaglia.

Proprio questo aspetto permette di cogliere appieno il valore della giovane campionessa di Ornavasso, che per lunghi tratti della gara ha lottato per un posto sul podio. Al primo intertempo, infatti, l’azzurra ha segnato il secondo miglior tempo (alle spalle della Armstrong), favorita anche da un tratto iniziale più consono alle sue caratteristiche con l'impegnativa salita di Grumari. Contrariamente a quanto fosse logico attendersi, i dieci chilometri successivi non hanno modificato di molto le cose. Al secondo intertempo Elisa era ancora lì, con le prime; per lei terzo intertempo, alle spalle di una Zabelinskaya autrice di una grande discesa e della solita Armstrong.

Il miracolo, però, di tenere a distanza le rientranti olandesi Van Der Breggen e Van Dijk (che aveva pagato un’uscita di strada nella prima salita) non gli riusciva a causa di una terza frazione di gara per specialiste pure. Così, al termine dei circa 30 chilometri, sotto una pioggia via via sempre più fitta, l’azzurra si vedeva superare in sequenza prima dalla Van Dijk, poi dalla Van Der Breggen, quindi dalla Zabelinskaya e, infine, dalla Armstrong, la quale, da parte sua, con una terza frazione di grande sostanza, si riprendeva la testa della gara e il terzo oro olimpico.

"Ho dato tutto nei pezzi più impegnativi - ha detto l'azzurra al termine della gara -, sono contenta del risultato anche perché non avevo preparato questa crono. Un bel percorso, emozionante nonostante le difficoltà. Queste Olimpiadi sono una bellissima esperienza.."

"Siamo tutti molti molto soddisfatti e felici della gara di Elisa - ha commentato al termine Dino Salvoldi -. Si tratta di un risultato di grande prestigio. Elisa è sempre entrata tra le migliori tre nei tratti più difficili. Poi ha dovuto naturalmente cedere, per caratteristiche, qualcosa nei tratti di alta velocità.".

AU

ORDINE D'ARRIVO

1. Kristin Armstrong (Usa) km. 29,5 in 44'26"42;
2. Olga Zabelinskaya (Rus) a 5"55;
3. Anna Van der Breggen (Ol) a 11"38;
4. Ellen Van Dijk (Ol) a 22"32;
5. Elisa Longo Borghini (Ita) a 25"52

ordine di arrivo crono donne