10 Agosto Ago 2016 1825 one year ago

RIO2016: Cancellara riscrive la storia

Con una prova maiuscola e contro ogni pronostico, a otto anni dal successo di Pechino lo svizzero conquista il secondo titolo olimpico della cronometro - Caruso chiude al 27° posto.

Cancellara Rio

Rio de Janeiro (BRA) (10/8) - Non poteva finire senza l’acuto migliore la carriera di un grande campione del ciclismo. Non poteva finire con il sogno interrotto a metà al Giro delle Fiandre, quando Fabian Cancellara, la Locomotiva di Berna, Spartacus (scegliete voi) ha dovuto abdicare a favore di Peter Sagan. Un epilogo, allora, che non piacque soprattutto a lui, nonostante gli applausi e il tributo della folla, nonostante un secondo posto che avrebbe fatto la gioia di tanti suoi colleghi. Ma non per lui, che ha contribuito a scrivere la storia recente di questo sport e che ha sempre avuto bisogno di grandi traguardi per esaltarsi.

Non potevano bastare le “poche” vittorie di quest’anno, il titolo nazionale a cronometro, le Strade Bianche, qualche cronometro. Il Gladiatore doveva inventare qualcosa di particolare per questo suo ultimo anno di attività. Ha scelto la scenografia più bella, quella disegnata lungo la costa frastagliata di Rio, che si inerpica per la foresta, la salita di Grumari. Ha scelto le Olimpiadi. Ha scelto, Fabian Cancellara, di vincere la gara a cronometro, come accadde 8 anni fa a Pechino. L’ha fatto con una gara esaltante, per coraggio e precisione; per come ha saputo gestire un percorso di oltre 50 chilometri, ricco di insidie (salite) e reso ancora più complesso dal vento e dalla pioggia.

Doveroso, da parte di tutti gli appassionati di ciclismo, rendere omaggio, prima di entrare nel vivo della cronaca a questo grande campione.

caruso allenamento crono a rio

La cronometro uomini di Rio chiude così la parte dedicata alle gare su strada. Dopo la bella prova di Elisa Longo Borghini tra le donne era oggettivamente difficile sperare di poter lottare per il podio anche tra gli uomini. Damiano Caruso, scelto da tempo da Davide Cassani come secondo cronoman (il primo sarebbe stato Nibali), ha fatto quanto eranelle sue possibilità. Ha chiuso al 27° posto, a 7’31” dal vincitore, onorando al meglio un’Olimpiade di cui può andare fiero: per la sua prestazione in occasione della gara in linea ed anche per essere stato indicato dal CT azzurro nella gara di oggi. Adesso l’attende un periodo di meritato riposo nella sua Sicilia, a Punta Secca. Poi tra qualche settimana si torna in sella.

La cronometro olimpica ha sicuramente un dominatore, ma anche uno sconfitto. Risponde al nome di Chris Froome, sul quale si erano concentrati i favori della vigilia e che invece, alla fine, porta a casa un altro 3° posto: come quattro anni fa a Londra. Alle spalle anche di Tom Dumoulin, l’olandese specialista delle crono ma “cancellato” dall’incredibile prestazione di Fabian Cancellara. Al termine il distacco di 47” racconta di una prestazione, da parte dello svizzero, di quelle che resteranno nella storia dei Giochi. E chissà che Spartacus non decida di correre ancora per un altro anno…

AU