16 Agosto Ago 2016 1914 one year ago

RIO2016: Viviani, il sapore della vittoria

Un Ferragosto speciale per gli appassionati che hanno seguito in diretta l'impresa di Elia e il giorno dopo si sono entusiasmati nel rivivere l'impresa attraverso le sue parole sui social network

Viviani Cecchini

Nelle Olimpiadi più social di sempre Elia Viviani si è ritagliato un altro piccolo record, legato alla comunicazione. Per spiegare il motivo vale la pena citare uno dei tanti commenti apparsi si FB subito dopo la vittoria dell’azzurro: “C'è una sola cosa negativa nella vittoria di Elia Viviani il giorno di Ferragosto: non trovare la Gazzetta in edicola il giorno dopo!!!!”. Un pensiero che ha accumunato sicuramente molti tifosi, che hanno seguito le imprese dell’azzurro lunedì notte in diretta Rai. Non essendoci giornali in edicola, naturale quindi rivolgersi alla Tv e al web per capire, sapere, informarsi e soprattutto vivere fino in fondo “il giorno dopo”.

Elia su twitter e Facebook è un fiume in piena. I suoi post da soli valgono la migliore delle interviste. Proviamo a riportarli fedelmente sperando di riuscire a dare la misura dell'entusiasmo che questa vittoria ha generato, anche nella rete.

La sua prima "esternazione" è un tweet: “È tutto VERO? Gold Gold Gold @Rio2016 GRAZIE a chi ha reso tutto questo possibile”.

Ma chi ha reso possibile tutto questo? Il campione veronese non si tira indietro:

“Eh SI è tutto VERO, anche quando mi sono svegliato la medaglia d'ORO c'era, sotto il cuscino dove non poteva scappare, è veramente tutto cosi surreale! partendo da Elena Cecchini perché dietro questa medaglia c'è lei, che mi ha sempre fatto reagire dopo qualsiasi sconfitta, e credetemi che non è stato facile, ha sempre le parole giuste per tenermi tranquillo e sereno, e in questi due giorni lo sono stato, avevo la situazione sotto controllo, e questo ha fatto la differenza, dopo tante sconfitte ho pensato di mollare ma avere lei mi ha dato la forza di arrivare fin qui, averla qui, nel villaggio olimpico è stato emozionante, bello, bellissimo.

twitter
post cecchini

Prima della corsa punti mi manda la foto delle tre medaglie eee indovinate quale avevo scelto😊 è proprio vero che ho una grande donna al mio fianco! Non vedo l'ora di tornare😘". Campeggia, a corredo di questo toccante e sincero riconoscimento, la foto della coppia con la maglia della Nazionale.

E dopo l’omaggio ad Elena, ecco il terzo post, ancora più lungo e articolato:

"Passiamo alla mio gruppo, GRAZIE Marco Villa,perché assieme a me ci hai sempre creduto, mi sei sempre venuto incontro, giravamo di sabato di domenica sempre quando avevo mezza giornata ti facevi trovare pronto, sei più di un CT, sei un amico! Grazie Matteo (Matteo Farronato) perché sei un fratello per me, grazie per aver detto sempre SI per aver sacrificato tanto per me, forse tutto, grazie Paolo (Paolo Denti), per avermi coccolato e viziato come i migliori sanno fare, senza mai farmi mancare niente, grazie Chiara Rozzini per avermi seguito nei ritiri, aver fatto il lavoro sporco ma impeccabile, dietro le quinte, idem per Giovanni Carini e Speed Carlo (Buttarelli) sempre disponibili alle mie chiamate per qualsiasi favore per qualsiasi

post lungo

problema da risolvere, continuiamo con Marco Compri e Diego (Diego Bragato) per aver seguito nei minimi particolari la preparazione e l'integrazione step by step siamo riusciti ad arrivare al TOP, Fabio (Fabio Masotti) per aver fatto mille volte avanti indietro udine montichiari per farmi girare anche 2 sole ore, e per i km fatti in bici con me, di più non potevo chiedere, GRAZIE un enorme GRAZIE a quel gruppo di pazzi della nostra nazionale italiana ognuno di loro mi ha dato tanto, e in situazioni diverse ho sfruttato anche caratteristiche di ognuno di loro la spensieratezza di Francesco Lamon, il non mollare mai di Simone Consonni, il battere i miei limiti di inseguimento Filippo Ganna (ps lui e tutte le sue domande) la certezza e la facilità di farsi trovare pronto sempre Liam Bertazzo, l'amicizia vera e la voglia di fare di Michele Scartezzini, il compagno di una vita e il potenziale infinito di Coledan Marco, l'esperienza di Alex Buttazzoni, il rispondere si prensente e il talento di Plebani, la voglia di fare dei Giovani di questo gruppo!

Grazie presidente Di Rocco, grazie Davide Cassani, grazie a tutta la federazione, segretario e chi piu ne ha piu ne metta! Grazie Coni e presidente Malago perché se da Londra sono passati 4 anni abbiamo avuto il tempo per crederci tutti assieme! Sarò sempre dei vostri.”

Post famiglia
Ultimo Post

Ancora più profondo il pensiero rivolto ai genitori, presenti a Rio, al Velodromo Olimpico, e che hanno avuto il privilegio e la gioia di abbracciare il proprio figlio campione olimpico:

“La mia famiglia? Mi sostiene da quando ho iniziato a pedalare a 8 anni, mi hanno sempre seguito, papà e mamma c'erano ed è stato il momento più forte della serata, indecisi fino all'ultimo se partire o no, alla fine decidono per il Si, erano li che vincessi o che perdessi, a casa idem tutti riuniti per tifarmi, la Nonna, Attilio Viviani Luca Viviani Alberto Bonizzi e cuginetti ziii tutti tutti! La famiglia allargata quindi Luca Cecchini e la Raffa i nonni a San marco questa medaglia è per tutti voi!”

Ma la leva che ha permesso ad Elia di superare quattro anni di difficoltà e sofferenze forse è nascosta nell’ultimo post, quello dedicato al nostro Paese:

“Ultimo ma non ultimo A TUTTI I TIFOSI, a tutti gli ITALIANI che ieri hanno sofferto, sono saltati sul divano, hanno urlato il mio nome, hanno tremato e/o spaccato qualcosa quando sono caduto🙈, sono sempre stato orgoglioso di rappresentare l'ITALIA, perché quella maglia ce l'ho cucita addosso, ma portarla sul tetto del mondo è stato il massimo che potevo immaginare! Questa medaglia è anche per voi che animate il ciclismo che lo seguite con passione, e vivete le forti emozioni con NOI! Grazie al super tifo di Vallese, del comune di Oppeano, della provincia di Verona, dell'Italia intera e anche di chi tifava dall'estero! Grazie al gruppo di tifosi di San Marco di Mereto di Tomba, grazie agli amici del ciclismo Italiano.”

Proprio il Paese, anche nelle sue massime espressioni politiche, ha colto il coraggio e la generosità di questo campione che ha costruito il proprio successo nonostante tutto e tutti. In queste prime ore del mattino a Rio sono arrivate in rapida sequenza al presidente Di Rocco le entusiastiche parole del Presidente del Consiglio, Matteo Renzi, e del Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Graziano Delrio, da sempre amante della bicicletta.

Il Presidente Renzi ha inviato questo messaggio: "Evviva! I miei complimenti ad Elia che se li merita tutti. Ed anche alla Federazione Ciclistica Italiana!" mentre il Ministro Delrio oltre a complimentarsi per l'oro olimpico di Elia Viviani, si è detto anche soddisfatto e felice del sostegno assicurato per la realizzazione del nuovo velodromo di Treviso.

Complimenti che interpretano perfettamente il sentimento del Paese e dei tanti tifosi che il ciclismo, ancora una volta, è in grado di far appassionare.

AU