17 Agosto Ago 2016 0752 one year ago

RIO2016: La Gran Bretagna resta regina della pista

Con l'assegnazione degli ultimi tre titoli finali nella giornata si può stilare un primo bilancio, con i britannici vincitori di 6 titoli su 10, Italia seconda nel medagliere maschile e quarta in quello complessivo

Jason Kenny

Rio de Janeiro (BRA) (16/8) - Si è concluso a tarda notte italiana il torneo di pista delle Olimpiadi di Rio con l’assegnazione degli ultimi tre titoli.

La Gran Bretagna ha ancora fatto la parte del leone, vincendo l’Omnium donne con Laura Trott e il Keirin uomini con Jason Kenny. Ha rovinato la festa ai sudditi di sua maestà la tedesca Kristina Vogel che nella Velocità ha regolato rispettivamente le britanniche Rebecca James (seconda) e Katy Marchant (terza).

Laura Trott ha ripetuto quanto realizzato alle Olimpiadi di Pechino, dove conquistò un oro nell’Inseguimento a squadre e nell’Omnium. Stesso copione a Rio dove la 24enne, fidanzata di Jason Kenny, dopo aver strabiliato il mondo con un torneo dell’inseguimento a squadre ricco di record del mondo, ha portato a casa l’Omnium con una facilità a tratti disarmante. In due giorni di gara Laura si è imposta nell’inseguimento individuale, nell’eliminazione e nel giro lanciato, mentre è giunta seconda nello scratch. Si è presentata alla prova finale della corsa a punti con una trentina di punti di vantaggio sulle inseguitrici, l’americana Sarah Hammer e la belga Julien D’Hoore, seconde con lo stesso punteggio.

Nella prova finale le due inseguitrici appaiono più impegnate a contendersi l'argento che ad attaccare veramente la Trott, la quale chiude agevolmente in testa con 230 punti, davanti alla statunitense (206 pt) e alla belga (199).

Vogel

Il torneo di Velocità femminile porta alla ribalta la tedesca Kristina Vogel, già bronzo nella Velocità a squadre (e oro a Londra sempre nella Velocità a squadre). Kristina si sbarazza in semifinale e finale rispettivamente delle britanniche Katy Marchant e Rebecca James, in entrambi i casi con due volate secche.

L’ultima gara delle Olimpiadi di Rio, per quanto riguarda la pista, è ancora una passerella per Jason Kenny che nel Keirin si mette al collo la sua terza medaglia d’oro di queste Olimpiadi, la sesta in totale, se si considerano anche i Giochi di Londra.

Trott Kenny

Il medagliere finale del ciclismo su pista registra il dominio della Gran Bretagna praticamente assoluto. Gli albionici tornano da Rio con un bottino di 6 medaglie d’oro (su 10 titoli in palio), 4 d’argento e 1 di bronzo. Tra gli uomini solo il successo di Elia Viviani impedisce alla Gran Bretagna di mettere a segno un altro cappotto storico. L’Italia, grazie al successo del ciclista veronese, è seconda nel medagliere maschile, mentre è quarta, a pari merito con la Cina, nel medagliere complessivo, dietro lGbr, Olanda e Germania.

TOCCA AL BMX E AL MTB

Adesso l'attenzione per il ciclismo si sposta al torneo del BMX, le cui medaglie (uno a testa rispettivamente per uomini e donne) verranno assegnate venerdì 19 agosto (nessun azzurro in gara). Sabato 20 è in programma la gara XCO donne, con la nostra Eva Lechner in gara. Gran finale domenica 21 agosto con la gara maschile XCO, che vedrà impegnati anche gli azzurri Marco Aurelio Fontana, Luca Braidot e Andrea Tiberi.

AU

CALENDARIO PROSSIME GARE DI CICLISMO

(in neretto le prove con gli azzurri)

GIOVEDÌ 18 AGOSTO

18.30: BMX quarti di finale (maschile); seeding phase (femminile)

VENERDÌ 19 AGOSTO

18.30: BMX, semifinali e finali (maschile); semifinali e finali (femminile)

SABATO 20 AGOSTO

17.30 XCO DONNE (arrivo previsto alle ore 19,00 ca)

DOMENICA 21 AGOSTO

17.30 XCO UOMINI (arrivo previsto alle ore 19,00 ca)