13 Settembre Set 2016 2224 9 months ago

EUROPEI STRADA: Si inizia oggi con le cronometro

La rassegna continentale, al suo 21° anno di vita, si apre anche agli Elite - Plumelec, piccolo centro nel cuore della Bretagna, è pronta ad accogliere i ciclisti di tutta Europa dopo la rinuncia di Nizza

Plumelec Europei2016

PLUMELEC (FRA) (14/9) - Ieri Davide Cassani ha sciolto anche l’ultima riserva riguardo i nove titolari che domenica si sfideranno per il primo titolo europeo Elite a Plumelec, in Bretagna (qui il comunicato della STF). Uno, dei dieci annunciati venerdì in occasione della presentazione al Velodromo Vigorelli, doveva essere riserva. La scelta, dopo le gare del fine settimana, è caduta su Davide Formolo.

L’altra notizia di queste ore riguarda il forfait di Elena Cecchini nella prova a cronometro. I postumi di un’indisposizione hanno costretto la campionessa italiana a ritardare l’arrivo qui a Quiberon in Bretagna, dove pian piano si stanno ritrovando le squadre azzurre che da oggi, mercoledì 14, si daranno battaglia ai Campionati Europei 2016.

Un’edizione storica, questa rassegna continentale giunta alla 21° edizione, per almeno due motivi. Come ricordato all’inizio, infatti, per la prima volta sarà aperta agli Elite, rappresentando così una prova generale del Mondiale in programma tra un mese in Qatar (anche se le caratteristiche del percorso sono totalmente diverse). Poi perché, ed è giusto ricordarlo, questa edizione in Bretagna è stata allestita in tempi record dalla UEC dopo la rinuncia di Nizza per motivi di sicurezza. Questo passaggio di testimone tra le due località francesi rappresenta un segnale concreto da parte del mondo dello sport che, pur con diverse limitazioni, non arretra davanti alla violenza e al terrorismo.

Nella presentazione di venerdì al Vigorelli in più di un’occasione è tornato il tema tecnico del tracciato e della salita conclusiva. La Cote de Cadoudal è un’erta di circa 2 km, con una pendenza media del 5% e alcuni tratti all’8%. E’ posta all’arrivo di tutte le prove.

Quando il Tour è passato da queste parti, è sempre stata determinante” ha ricordato Cassani in occasione della presentazione. In effetti qui a Plumelec, come in tutta la Bretagna, il ciclismo è di casa. Il Tour ha scelto questo piccolo centro nel cuore della regione del Morbihan come sede di tappa nel 1982, 1985, 1997, 2009 e 2015 mentre il Grand Prix de Plumelec si svolge ormai dal 1974. “Nel 1985 al Tour ho corso anch’io qui – ha ricordato con una dose d’ironia Cassani -; mi ha battuto un certo Bernard Hinault… oltre ad altri 70 corridori!” Questo per sottolineare quanto la Cote de Cadoudal possa essere impegnativa, soprattutto dopo i 200 chilometri e 17 passaggi (per quanto riguarda la gara Elite, circa 34 chilometri di salita).

Altro elemento tecnico rilevante è legato la collocazione nel calendario; a un mese dall’impegnativo mondiale in Qatar (per logistica e condizioni climatiche). E’ logico pensare che chi vorrà puntare all'iride interpreterà questo appuntamento con un’ottica diversa.

Oggi scendono in campo juniores ed under 23 nelle prove contro il tempo. Cominciano le donne juniores, alle 9,30, su un tracciato interno al centro di Plumelec: 12,7 chilometri che terminano con lo strappo finale della Cote. In gara per le azzurre Lisa Morzenti (partenza alle ore 10,04) e la campionessa italiana Alessia Vigilia (alle ore 9,42), che hanno raggiunto il ritiro in Bretagna lunedì sera insieme agli altri atleti impegnati nelle crono.

A seguire, alle 12,30, toccherà agli uomini juniores. Per loro un percorso di 25,4 km con partenza dal centro di Josselin e arrivo sull'immancabile strappo. "Solo una piccola parte della Cote - precisa Rino De Candido -, circa 300 metri, che non dovrebbero influire più di tanto...".

Per gli azzurri, in gara Alexander Konychev (ore 13,17), figlio del grande Dimitry, oltre a Stefano Oldani (ore 13,46), campione italiano in carica. Alexander, nonostante il papà sia stato un grande campione di questa disciplina, è arrivato al ciclismo solo da qualche anno. Prima si dedicava al calcio.. "Un talento - precisa De Candido - che ha ancora grandi margini di crescita..."

Il primo pomeriggio, poi, toccherà agli Under 23 di Marino Amadori, impegnati sullo stesso percorso degli juniores. "Una prova per passisti veloci, senza grandi cambi di ritmo.. per specialisti di questo esercizio" chiarisce il tecnico azzurro. In gara Filippo Ganna (alle 15,50, ultimo a partire), plurivincitore in questa stagione oltre che campione del mondo dell’inseguimento, e Giovanni Carboni (alle 15,17), che ai campionati italiani crono ha chiuso al secondo posto proprio alle spalle di Ganna.

Domani spazio agli elite. Le donne partiranno alle ore 10,30 sul percorso di 25,4 km degli juniores e degli U23. C'è attesa, per quanto riguarda i nostri colori, nel vedere all’opera Elisa Longo Borgini, campionessa italiana in carica e autrice di un’ottima prova a cronometro alle Olimpiadi. Con lei partirà anche la giovanissima Sofia Bertizzolo, al primo anno tra le U23.

Nel pomeriggio, dalle 14,00, sarà la volta degli Elite, lungo un percorso di 45,5 km. Per gli azzurri saranno al via Fabio Felline e Moreno Moser. Ancora da definire orari di partenza e lista completa dei partenti.

Antonio Ungaro

PROGRAMMA


Mercoledì, 14
09h30 - Donne Juniors - crono: 12,7 km
12h30 - Uomini Juniors - crono: 25,4 km
15h00 - Uomini U23 - crono: 25,4 km

Giovedì, 15
10h30 - Donne U23/Elite - crono: 25,4 km
14h00 - Uomini Elite - crono: 45,5 km

Venerdì, 16
10h00 - Donne Juniors - in linea: 68,5 km
14h00 - Uomini Juniors - in linea: 123,3 km

Sabato, 17
08h45 - Uomini U23- in linea: 150,7 km
13h45 - Donne U23 et Elite - in linea: 109,6 km

Domenica, 18
10h50 - Elite - in linea: 232,9 km