20 Settembre Set 2016 1606 one year ago

PARALIMPIADI: Bentornati azzurri!

I campioni del ciclismo italiano portano dal Brasile il bottino record di 12 medaglie (5 ori, 2 argenti, 5 bronzi)

Porcellato Zanardi

Roma (20/9) - Sono atterrati stamattina alle prime ore dell’alba a Fiumicino, gli azzurri del Paraciclismo reduci dai trionfi di Rio de Janeiro.

Si può tracciare un primo consuntivo di questa avventura che definire positivo è un autentico eufemismo. Una splendida dozzina di medaglie (di cui ben 5 del metallo più prezioso) che costituiscono quasi un terzo del bottino complessivo dello sport paralmpico italiano a Rio2016.

In questo splendido exploit della partecipazione azzurra in Brasile, la parte del leone l’ha fatta proprio il gruppo guidato da Mario Valentini, che consolida così la sua personale supremazia di Commissario Tecnico più medagliato di tutte le Nazionali (in tutte le discipline sportive olimpiche) nei Mondiali e nei Giochi Olimpici di tutti i tempi.

Se è vero, infatti. che il medagliere del Nuoto paralimpico può vantare complessivamente una medaglia in più, è significativo il fatto che 5 ori sui 10 totali della spedizione azzurra mettono in primo piano il Paraciclismo italiano.

A Londra le medaglie del Paraciclismo furono 10 (con 4 ori 3 argenti e 3 bronzi) mentre a Rio con 5 ori 2 argenti e 5 bronzi l’Italia si piazza al terzo posto nel Ranking Strada (con 12 medaglie) preceduta da Germania con 14 e USA con 13. Resta il fatto però che è la nazionale che ha conquistato più vittorie (5).

Considerando il Ranking totale (comprensivo delle gare su Pista dove avevamo solo due atleti in gara e non abbiamo raggiunto il podio) la nostra Nazionale chiude al 6° posto con Gran Bretagna, USA e Olanda nelle prime tre posizioni.

Un bilancio, quindi, che va al di là delle più rosee previsioni, visto che si sperava di eguagliare Londra 2012. Si temeva che avversari più giovani ed emergenti potessero mettere in difficoltà i nostri nonostante la loro esperienza e nonostante il peso e la responsabilità psicologica di essere considerati favoriti.

Festario

Zanardi alle soglie dei 50 anni , Podestà 43, Cecchetto 49, Mazzone 45 e la Porcellato 46 (alla sua decima Paralimpiade tra invernali ed estive) hanno cancellato ogni considerazione anagrafica dominando il settore dell’Handbike. Anche per la Porcellato, medaglia di bronzo, si può parlare di vittoria, perché è stata la prima delle WH3 nella gara che raggruppava tutte e quattro le categorie previste.

Leggermente sottotono i ciclisti che nella precedente edizione erano riusciti a portare a casa due medaglie d’oro e due d’argento. Stavolta i bronzi di Masini, Anobile e Tarlao, oltre ai buoni piazzamenti della Narcisi, di Addesi, Farroni e del tandem Bersini / Panizza stanno a significare che la bontà del Settore resta, ma anche il momento di cambio generazionale in atto, in qualche modo ha prodotto questa lieve flessione.

Ecco nel dettaglio tutte le medaglie delle Paralimpiadi 2016.

ORO : 5 – ARGENTO: 2 – BRONZO: 5

ANOBILE FABIO 1 Bronzo

CECCHETTO PAOLO 1 Oro

MASINI GIANCARLO 1 Bronzo

MAZZONE LUCA 2 Ori* 1 Argento

PODESTÀ VITTORIO 2 Ori*

PORCELLATO FRANCESCA 2 Bronzi

TARLAO ANDREA 1 Argento

ZANARDI ALESSANDRO 2 Ori * 1 Argento

  • L’oro nella staffetta nel computo totale del Medagliere vale come 1 oro

A cura di Ufficio Comunicazione FCI comunicazione@federciclismo.it