10 Ottobre Ott 2016 1542 7 months ago

Mathis re della crono U23, Ganna sottotono

Gli atleti della Germania monopolizzano l'ordine di arrivo: oltre al titolo mondiale conquistano il 2° posto con Schachmann e il 4° con Kamna - Filippo chiude al 14° posto, Affini al 20°

Podiocronou23

Doha (QAT) (10/10) - I tedeschi tornano ad essere grandi protagonisti di una prova a cronometro Under23, e lo fanno con una grande dimostrazione di squadra nella seconda gara della giornata dedicata alle crono ai Mondiali strada di Doha 2016.

Sul gradino più alto del podio sale Marco Mathis, 22enne di Tettnang (cittadina al sud della Germania, adagiata sul lago di Costanza), capace di realizzare il miglior tempo (34'08"09, media 50,799) partendo per secondo e correndo quindi senza punti di riferimento. Alle sue spalle chiude Maximilian Schachmann, staccato di 18”63; per lui la seconda medaglia d’argento dopo quella dello scorso anno a Richmond. Sarebbe stato un podio tutto tedesco se davanti al campione europeo Lennard Kamna non fosse terminato l’australiano Miles Scotson, abile nel sopravanzarlo di una manciata di secondi chiudendo al terzo posto, a 37”98 dal primo. I due azzurri in gara, Filippo Ganna e Edoardo Affini, terminano rispettivamente 14° (a 1'37"13) e 20° (a 1'59"53), lontani dal podio.

La lunga gara dedicata agli Under 23 è cominciata attorno alle 10,00, dopo le cerimonia di premiazione delle donne juniores che, lo ricordiamo, ha visto salire sul secondo gradino del podio l’azzurra Lisa Morzenti. C’era attesa nel vedere all’opera Filippo Ganna, grande protagonista in questa stagione under23 e un mese fa secondo al Campionato europeo cronometro. Si sperava che il percorso, adatto per atleti in grado di spingere il duro rapporto, potesse permettergli di scalare ancora posizione.

Complice forse condizioni climatiche difficili, il piemontese non ha mai dato l’impressione di essere in gara. In tutti gli intertempi ha navigato sempre attorno alla 15° posizione, con un leggero miglioramento nella parte finale. Ha chiuso al 14° posto, a 1’37” dal vincitore, praticamente sugli stessi livelli di Edoardo Affini, che era partito circa due ore prima e che ha terminato la sua fatica in 36’07, al 20° posto.

Il caldo si è fatto sentire – ha commentato Marino Amadori al termine della prova di Affini, quando Ganna doveva ancora partire –. Il tempo di Marco Mathis è di sicuro valore… sarà difficile riuscire fare meglio…”. Ed infatti nessuno ci è riuscito. Al termine della prova lo stesso tecnico azzurro ha commentato la gara dell'azzurro: "Filippo è giovane e può capitare, come oggi, che non trovi il ritmo giusto e incappi in una giornata meno fortunata. Pazienza. Per quanto riguarda la gara di Affini, anche lui ha corso leggermente i suoi livelli, complice anche un problema alla bici che l'ha costretto a correre con la bici di riserva. Nessuna responsabilità - ha concluso Amadori - si può imputare al clima, il vento è addirittura calato verso la fine, mentre il caldo non mi è sembrato particolarmente penalizzante."

Appute l’impressione, guardando l’andamento della gara, è che forse nelle tre ore che sono intercorse tra la partenza del neocampione del mondo e i favoriti della vigilia, sia successo qualcosa dal punto di vista climatico. Difficile spiegare altrimenti il motivo per il quale tutti coloro che sono partiti nel terzo gruppo sono terminati lontano. Tutti a parte Kamna, che ha sfiorato, come detto, il podio.

Resta l’impresa di Mathis che ha rivelato, in conferenza stampa, di non avere una squadra il prossimo anno dove andare a correre: “Non ho alcuna preferenza… qualsiasi team mi va bene!”, dopo questo risultato non dovrebbe avere problemi a trovarne uno.

Domani scendono in campo juniores e donne élite: Covi prenderà il via alle ore 8,16, Konychev alle 10,19, Elena Cecchini che, lo ricordiamo, sostituisce Elisa Longo Borghini, scenderà sul percorso alle ore 13,54.

ORDINE DI ARRIVO - 1. Mathis Marco (Ger) Km. 28.9 in 34’08”09, media 50.799; 2. Schachmann Maximilian (Ger) a 18”63; 3. Scotson Miles (Aus) a 37"98; 4. Kamna Lennard (Ger) a 42"30; 5. Asgreen Kasper (Den) a 50"58; 6. Powless Neilson (Usa) a 54"17; 7. Curran Geoffrey (Usa) a 1'05"45; 8. Bohli Tom (Sui) a 1'16"24; 9. Dunbar Eddie (Irl) a 1'21"59; 10. Scotson Callum (Aus) a 1'22"30; 14. Ganna Filippo (Ita) a 1'37"13; 20. Affini Edoardo (Ita) a 1'59"53.