25 Gennaio Gen 2017 1823 9 months ago

San Juan, Viviani: “Voglio una vittoria, sono sulla buona strada”

L’azzurro racconta le sue sensazioni sulla corsa a tappe in Argentina: "La squadra si è messa a mia completa disposizione, nella crono proverò a difendere la maglia"

Viviani Leader Vuelta

San Juan (ARG) (25/01) - Nessuno fermi Elia Viviani. Con la maglia azzurra sulle spalle, al primo sprint del 2017 lungo strade dell’Argentina, non si è fatto trovare impreparato. E adesso non vede l’ora di poter alzare di nuovo le braccia al cielo. L’Oro olimpico dell’Omnium è pronto, vuole vincere ancora. Le prime due prestazioni lo dimostrano: due secondi posti, che gli hanno lasciato un po’ d’amaro in bocca, nonostante gli abbiano garantito la vetta della classifica generale. “Abbiamo ottenuto due buoni risultati, conquistando la maglia di leader, e di questo siamo molto soddisfatti. Ma nei prossimi giorni cercheremo sicuramente una vittoria di tappa” le parole dell’azzurro, a poche ore dalla terza prova della Vuelta a San Juan. E ancora: “Sono veramente contento della squadra e dei ragazzi, stiamo dando il 100%, onorando al meglio la maglia azzurra”.

Al fianco di Elia, infatti, non poteva esserci compagnia migliore: la Nazionale pista, gli “amici pistard” che fanno sentire Viviani “un po’ come fossi a casa”. Il fratello Attilio, Federico Sartor, Francesco Lamon, Michele Scartezzini e Davide Plebani. “Durante le prime due tapperacconta l’azzurrola squadra si è messa subito a mia completa disposizione. Abbiamo un gruppo giovanissimo che è qui soprattutto per fare esperienza e per preparare i Campionati del Mondo pista. Ci siamo presi le nostre responsabilità tirando tutto il giorno e in entrambe le tappe ci siamo organizzati per mettermi nella posizione migliore per sprintare”. Un gioco di squadra che sta mostrando i suoi frutti.

Fra poche ore partirà la terza tappa, una cronometro molto breve e piatta, da correre oltre i 50 km/h. Una prova in cui squadre ben attrezzate potrebbero mettere acqua al proprio mulino: “Oggi proverò a difendermi, fortunatamente il percorso è molto breve, di 11.9 km, e questo mi permette di provarci. Non sarà facile perché ci sono almeno 5-6 specialisti, e sono vicini in classifica generale” ammette Viviani.

L'obiettivo che questa Nazionale vuole raggiungere, in ogni caso, è quello di “fare esperienza in una gara a tappe di una settimana e trovare la condizione migliore per i Mondiali pista. I ragazzi sono tutti motivati e determinati a portare medaglie importanti all’Italia”. Ma Elia la vive giorno per giorno, e adesso la meta da raggiungere è solo una: “Vincere una tappa, e per ora siamo sulla buona strada. Speriamo che arrivi prestissimo la prima vittoria del 2017”.

Valentina Vercillo
Comunicazione FCI