5 Febbraio Feb 2017 1638 2 months ago

Diego Ulissi trionfa nella sua Donoratico

Il toscano dell'UAE Abu Dhabi fa il vuoto in salita e si aggiudica la prima corsa del calendario italiano - Secondo posto per Belletti, terzo Gavazzi - L'analisi del CT Cassani: "Partiamo da qui, sappiamo che c'è da lavorare"

Etruschi Ulissipodio2

Donoratico (LI) (05/02) - Esultanto i suoi fedelissimi presenti sul percorso ed al traguardo, così come gli sportivi toscani. Diego Ulissi, con un numero straordinario firma il suo successo su quel traguardo dove era già giunto 2° e 3°.

Dal secondo passaggio sulla salita di Torre Saligari fino al traguardo, in pratica una dozzina di chilometri il campione della UAE Abu Dahbi ha dato spettacolo. Dietro non si sono mai arresi, il vantaggio del livornese è sempre stato minimo e nel finale sotto la pioggia battente Ulissi ha saputo stringere i denti e conservare un minimo margine per il suo solitario trionfo mentre esplodeva l’entusiasmo.

Ulissi Traguardo

Ulissi ha sferrato un attacco solitario scattando in salita a 12 km dall’arrivo e prendendo il margine necessario per resistere al ritorno del gruppo nella discesa e nel tratto di pianura che porta al traguardo dove ha distanziato di alcuni secondi un gruppo di inseguitori regolato in volata da Manuel Belletti (Wilier Triestina), secondo. Terzo classificato Francesco Gavazzi (Androni Giocattoli). Primo tra gli Azzurri FIlippo Rocchetti, che si è posizionato al 29esimo posto.

Non poteva iniziare meglio (tempo a parte) la stagione ciclistica in Italia con questo Gp Costa degli Etruschi, prima prova del “Ciclismo Cup (ex Coppa Italia)”. Una stagione che ci regalerà corse italiane trasmesse in differita o diretta sia in Tv che su web e social, e Ulissi alla grande ha inaugurato questa nuova era. “Ci tenevo al successo, questa corsa è sempre stata nel mio cuore. Sono tornato dall’Australia – dice il vincitore con un buona condizione ed ho atteso il finale per dare il massimo. E’ stata dura con la pioggia ed il vento, ma sono riuscito a centrare il successo. Sono felicissimo per la vittoria, credo che lo siano anche i miei tifosi e grazie alla mia squadra”.

In 147 di 19 team al via della classica velocissima nei primi 60 Km a gruppo compatto. Quindi una fuga dei coraggiosi Cacciotti, Lehner, Pacchiardo, Salvietti e Salvador. Massimo margine 9 minuti quindi la rincorsa del gruppo che ha vanificato anche il tentativo di Pacchiardo e Cacciotti che avevano provato a rilanciare la fuga. La squadra di Ulissi ha lavorato a fondo per poi lanciare il suo capitano nella splendida azione. Da ricordare le numerose cadute, l’ultima a 500 metri dall’arrivo, e che sul palco della premiazione, in segno di rispetto alle vittime delle tragedie che hanno colpito il centro Italia nelle scorse settimane, i primi tre della classifica non hanno ricevuto i fiori né stappato le bottiglie di spumante.

Antonio Mannori

Ulissibrindisi

L'ANALISI DEL CT DAVIDE CASSANI

Nessun piazzamento per la Nazionale italiana, che però ha saputo difendersi ed onorare la maglia azzurra al meglio: "Nel complesso possiamo definirci soddisfatti, sapevamo di non poter lottare per una vittoria o un piazzamento perché alla fine sono tutti ragazzi Under 23, a parte Lamon che è al primo anno di Elite" il commento del CT Davide Cassani al termine della gara. E aggiunge: "L’approccio era un altro, è stato più che altro un primo test per capire il nostro grado di preparazione rispetto ai professionisti. Devo dire che si sono difesi abbastanza bene, hanno finito quasi tutti la corsa, e Rocchetti è arrivato nel secondo gruppo". Non è mancato un pizzico di sfortuna: “La pioggia non ha aiutato, soprattutto nel finale. Moro è stato sfortunato: ha forato in partenza, prima della prima salita, ed è rimasto tagliato fuori. Ma nonostante tutto i ragazzi hanno lavorato bene. Possiamo dire che partiamo da qui e sappiamo che c’è da lavorare”.

Così gli azzurri U23

29. Filippo Rocchetti; 60. Francesco Bettini; 68. Nicolas Nesi; 75. Imerio Cima. Ritirati: Francesco Lamon, Seid Lizde, Stefano Moro (nella foto Soncini la nazionale italiana)

Comunicazione FCI

DONORATICO Italia

ORDINE DI ARRIVO

01

Diego Ulissi

1989

Italia

UAE Abu Dhabi

02

Manuel Belletti

1985

Italia

Wilier - Triestina

03

Francesco Gavazzi

1984

Italia

Androni Giocattoli

04

Roman Maikin

1990

Russia

Gazprom - RusVelo

05

Davide Mucelli

1986

Italia

Meridiana - Kamen Team

06

Mikel Aristi Gardoki

1993

Spania

Delko Marseille - Provence KTM

07

Asbjørn Kragh Andersen

1992

Danimarca

Delko Marseille - Provence KTM

08

Paolo Toto

1991

Italia

Sangemini - MG.Kvis Vega

09

Eduard Michael Grosu

1992

Romania

Nippo - Vini Fantini

10

Simone Petilli

1993

Italia

UAE Abu Dhabi