4 Aprile Apr 2017 1243 2 months ago

COPPA EUROPA BMX: Positivo esordio degli azzurri a Zolder

Nei primi due round in Belgio si distinguono gli junior Lisa De Angelis e Davide Maestrutti, bene Cristofoli tra gli élite, vittorie degli esordienti Radaelli e Gasparoli

Bmxzolder Nazionale

Zolder (BEL) (3/4) – Un programma veramente impegnativo quello ideato dalla UEC per le tappe della UEC BMX European Cup. Nelle prime due prove disputate a Zolder, in Belgio, gli azzurri guidati dal Ct Gargaglia si sono ben comportati posizionandosi nella zona di veritce del movimento.

Al 1° round di sabato svoltosi sotto la pioggia, lo junior Davide Maestrutti è uscito ai quarti di finale alla sua prima gara europea nella categoria, mentre Bertagnoli e Budelli sono arrivati agli ottavi. Lisa De Angelis, al suo esordio internazionale, è uscita alle manche di qualifica. Per quanto riguarda gli Elite, Furlan, Cristofoli, Sciortino, Bonini e Grazian si sono fermati tutti agli ottavi di finale-

Fortunatamente il 2° round di domenica si è disputato sotto il sole. La junior Lisa De Angelis, dopo il difficile impatto del giorno precedente, ha dimostrato il suo valore classificandosi sesta in semifinale. Nella pari categoria maschile tutti e tre i ragazzi si sono fermati agli ottavi (Maestrutti, Budelli, Bertagnoli). Nella categoria Elite Roberto Cristofoli è arrivato ai quarti di finale, mentre Sciortino, Bonini, Furlan, Grazian si sono fermati agli ottavi.

La giornata è stata caratterizzata da diverse cadute, per fortuna senza conseguenze. Il livello tecnico è cresciuto ancora e i risultati degli azzurri confermano che il lavoro procede nella direzione giusta, con la speranza che ragazzi infortunati si rimettano velocemente.

Da segnalare che tre ragazzi nella categoria Esordienti convocati agli stage di inizio stagione si sono comportati veramente bene. Nel 1° round di sabato Marco Radaelli ha vinto le gare della classe 13/14 anni, con Tommaso Gasparoli ottavo, che ha poi vinto il 2° round di domenica davanti a Leonardo Cantiero, quarto Marco Radaelli.