7 Giugno Giu 2017 1444 4 months ago

Elena e Alessia: "tra Baricco e Harry Potter scegliamo la.. Longo Borghini!"

Continua il nostro viaggio tra le protagoniste della rinascita della pista azzurra - È la volta di Elena Pirrone e Alessia Vigilia, entrambe di Bolzano, entrambe classe 1999: amano leggere, ascoltare musica e si ispirano alla Longo Borghini.

Pirrone Vigilia

Sulla pista di Montichiari, negli appuntamenti settimanali di Dino Salvodi, pedalano anche due bolzanine doc. Entrambe classe 1999 hanno in comune, oltre alla passione per il ciclismo, l’ammirazione per una campionessa d’eccellenza: Elisa Longo Borghini. Elena Pirrone è nata il 21 febbraio, Alessia Vigilia spegne le candeline il 1° di settembre.

- Elena hai avuto in dono la tua prima bici a soli sei anni

“Era bellissima, era da corsa. Con mamma e papà ho fatto il mio primo giro, al mio rientro ho chiesto quanti chilometri avevamo percorso. Mamma mi disse che erano ben 100 i chilometri….beh, insomma, a dire il vero se erano 5 erano già tanti! Ma sai, quando sei bimba!”

- Pratichi altri sport?

Prediligo da sempre gli sport di fatica. Da bambina praticavo sci di fondo ed anche ora, appena ho tempo”.

- Frequenti il Liceo Scientifico Sportivo e sei nel gruppo della Nazionale, hai già scelto la tua strada?

“Il mio sogno è di poter fare carriera nel ciclismo e vincere l’iride….un giorno! La scelta di frequentare il Liceo Sportivo è di grande vantaggio per me. I professori mi supportano in questa mia attività e mi aiutano nella programmazione scolastica. Anche spostarmi da casa fino a Montichiari ogni settimana, vuol dire affrontare minimo quattro ore di viaggio in un giorno, ma lo faccio volentieri, si tratta della…Maglia Azzurra!

- Ami leggere e tra gli autori che preferisci c’è Alessandro Baricco, ma ami anche il cinema (quando hai tempo di andarci) e la musica, che ti accompagna durante gli allenamenti. Quali canzone in particolare?

“Adoro Midnight City. Se parliamo di passioni, oltre alla lettura e a Baricco, adoro anche viaggiare. Non ti nascondo che uno dei miei desideri è quello di andare a vivere in Olanda, sai lì la cultura della bici è diversa e magari riuscire a trovare una squadra.”

- È​ vero che il tuo punto di riferimento è la campionessa azzurra Elisa Longo Borghini?

Si, è verissimo! Ho avuto l’occasione di conoscerla ed è una grande atleta oltre che una grande persona!” dice Elena mentre pedala sui rulli a bordo pista con gli occhi pieni di ammirazione. E' bello sentire che una giovane atleta ha come modello una azzurra d’eccezione come la Longo Borghini.

- Hai un motto?

“Si certo, crederci sempre, mollare….mai!”, che se non vado errata è lo stesso di Elisa Longo Borghini…

Finita la mia piacevole “chiacchierata” con Elena vedo Alessia che ha appena finito di simulare una partenza cronometrata in pista con il CT Pierangelo Cristini.

Mi avvicino subito vengo travolta da una carica di energia. Alessia non è tra le più possenti ma in fatto di carattere credo proprio non sia seconda a nessuno. Ne ho la conferma quando le chiedo che scuola frequenta: “Liceo Scientifico e da quest’anno in lingua tedesca, sai è una bellissima opportunità poter parlare una nuova lingua!

- Perché hai scelto una disciplina così faticosa come il ciclismo?

“Vado in bici da quando avevo sette anni e in concomitanza frequentavo una scuola di danza. Due attività completamente diverse anche se faticose entrambe: poi ho dovuto scegliere ed ho scelto la bici che sento più mia”.

- Hai altre passioni o hobbies?

Mi piace leggere, adoro tutti i libri di Harry Potter e mi piace andare al cinema: uno dei film che preferisco è “Vicino a te non ho paura" di Nicholas Sparks, tratto dall’omonimo romanzo. Ma adoro anche la pizza che cucina mia mamma …posso dirlo, vero? Inoltre con i miei amici ci divertiamo a cantare insieme e un po’ tutto!"

- Siete una band, chiedo quasi d’istinto:

Dai non scherzare….non sai quanto siamo stonati tutti insieme ma è il nostro modo di ….divertirci quando ci troviamo” e mi regala un sorriso bellissimo, pensando, probabilmente, ai suoi amici e alle loro…steccate!

- Hai un tuo motto ed un tuo sogno, immagino?

Certo! Dove non arrivano le gambe, arriva la testa; e per il sogno, insomma, vorrei combinare qualcosa di buono ….magari un giorno partecipare alle Olimpiadi. Ecco, un sogno a cinque cerchi mi sembra sia già…qualcosa di buono!”

Per Alessia i 15 minuti di recupero tra una sessione di allenamento e l’altra sono quasi finiti e le chiedo se ha un modello sportivo a cui ispirarsi:

Elisa Longo Borghini – dice Alessia senza esitazione –. Ha una disponibilità ad insegnarci i segreti di questo sport che mi ha colpito molto, oltre ad essere un'atleta veramente incredibile.”

Roberta Ceppi