4 Agosto Ago 2017 1524 4 months ago

EUROPEI STRADA: Numero della Mathiesen tra le U23, Barbieri 4^

Impresa della 19enne danese, già campionessa continentale nella crono, autrice di una fuga solitaria - Nella volata per il podio la spuntano la norvegese Andresen e la britannica Barnes davanti alla campionessa del mondo scratch

Europei Podiodonneu23inlinea4agosto

Herning (DAN) (4/8) - Freddo e vento hanno contributo a rendere la gara delle Under 23, la seconda di questa giornata di esordio dedicata alle prove in linea dei Campionati Europei, più difficile del previsto. Ha vinto, al termine di un’azione coraggiosa e solitaria, la 19enne danese Pernille Mathiesen, una ragazzona di 1,83 m. capace di sorprendere il gruppo ad una ventina di chilometri dalla conclusione e di resistere al ritorno delle migliori. Per lei si tratta del secondo oro a questi Europei dopo quello conquistato a cronometro, l'ottavo complessivo per i padroni di casa. Nella volata per le altre posizioni del podio Rachele Barbieri è quarta, collezionando la terza medaglia di legno per gli azzurri a questi Europei. Peccato, soprattutto perché, anche in questa categoria, il gruppo diretto da Dino Salvoldi ha mostrato di essere una delle formazioni di riferimento.

"Oggi ha vinto indubbiamente l'atleta più forte - ha commentato con grande fair play il tecnico azzurro -. In volata potevamo probabilmente fare meglio ma l'impostazione dello sprint è stata giusta e non abbiamo recriminazioni."

Potrebbe questo epilogo essere un riferimento per la gara di domani delle Elite?

"Dipende tutto da cosa decide di fare l'Olanda".

La cronaca della corsa non offre grandi spunti. Il vento e la pioggia, a tratti incessante, hanno reso scivoloso il circuito provocando diverse cadute. A 20 chilometri dalla conclusione si entra nel vivo. Si forma un gruppetto di testa di cinque atlete, con Jelena Eric, Alice Barnes, Jeanne Korevaar, la stessa Mathiesen e Eraud Sèverine, che guadagnano subito terreno. Quando il gruppo sembra averle riprese Mathiesen contrattacca e se ne va da sola. Il suo vantaggio incrementa costantemente, attestandosi, a 9 chilometri dalla conclusione, attorno i 30”. Italia e Olanda provano a chiudere il buco, me decidono di fare le cose sul serio quando ormai il gap è irrecuperabile.

La Mathiesen taglia solitaria il traguardo con una manciata di secondi sul gruppo che rinviene a tutta velocità e nel quale il trenino azzurro non riesce a impedire gli scatti brucianti della norvegese Andresen e della britannica Barnes, rispettivamente 2^ e 3^. Rachele Barbieri, e con lei tutto il gruppo delle azzurre, si deve quindi accontentare del quarto posto che lascia, inevitabilmente, l'amaro in bocca per una medaglia sfumata.

CORSA IN LINEA DONNE UNDER 23

  1. Mathiesen Pernille (Dan) Km. 100,5 in 2h32’50”
  2. Andersen Susanne (Nor) a 6”
  3. Barnes Alice (Gbr)
  4. Barbieri Rachele (Ital)
  5. Klein Lisa (Ger)
  6. Labous Juliette (Fra)
  7. Gonzalez Blanco Alicia (Spa)
  8. Lach Marta (Pol)
  9. Mackaij Floortje (Ola)
  10. Knutsson Frida (Sve)

Le altre azzurre: 59, Fidanza Arianna a 36”; 61. Alzini Martina a 41”; 62. Quagliotto Nadia a 1’06”; 63. Cavalli Marta a 1’09”; 64. Balsamo Elisa a 1’11”.