19 Settembre Set 2017 1755 27 days ago

CRONO DONNE ELITE: Il ritorno della Van Vleuten

L'olandese vince il suo primo titolo iridato a distanza di poco più di un anno dalla spaventosa caduta alle Olimpiadi di Rio che lasciò tutto il mondo con il fiato sospeso - Longo Borghini 18^, Morzenti 24^

Podiocronodonneelite 19Settembrejpg

Bergen (NOR) (19/9) - Il mondo degli sportivi (non di ciclismo), si chiedeva cosa fosse successo a quella ragazza olandese lanciata come un treno in discesa verso la vittoria alle Olimpiadi di Rio e poi invece rovinata a terra in una caduta che aveva lasciato tutti con il fiato sospeso. Per quanto gli addetti ai lavori provassero, già nelle settimane successive, a tranquillizzare chi il ciclismo lo segue raramente solo oggi, finalmente, il grande pubblico ha ottenuto la risposta tanto attesa: Annemiek Van Vleuten sta bene, così bene che è tornata sul gradino più alto del podio in una corsa mondiale, conquistando la maglia iridata nella prova a cronometro a Bergen.

Comprensibili, quindi, le lacrime di questa 35enne di Utrecht che coglie il suo primo titolo della sua lunga carriera e lo fa a poco più di un anno di distanza da un incidente che poteva costargli la carriera se non addirittura la vita.

L’Olanda si conferma fucina di campionesse e squadra da battere. Dopo la cronometro a squadre con la Sunweb, orange sono anche i primi due posti del podio della prova donne élite. Dietro Annemiek finisce, infatti, Anna Van Der Breggen che a “quarti di nobiltà” non ha nulla da invidiare (un titolo olimpico e due europei). Per ironia della sorte Anna manca ancora l’appuntamento con un mondiale, raccogliendo il terzo argento dopo i due conquistati a Richmond, sia su strada che a cronometro. Sul terzo gradino del podio sale l’australiana Katrin Garfoot.

Vanvleuten Abbraccio
Longoborghini

Poca gloria per Elisa Longo Borghini finita lontano dal podio (18^). Elisa non è una specialista della cronometro. Da tempo il tecnico Salvoldi riconosce alla piemontese una ferma volontà di migliorare e mettersi in discussione anche in questo esercizio. Il tracciato di Bergen era forse più favorevole di altri alle sue caratteristiche; il 18° posto lascia un po’ di amaro in bocca. “Non siamo certo contenti di questo piazzamento – sintetizza Salvoldi al termine della gara -. Già nel primo tratto Elisa non ha provato le giuste sensazioni; lì ha accumulato lo svantaggio che non gli ha permesso di fare una crono migliore..”.

Il 24° posto di Lisa Morzenti, invece, ha il sapore di un’atleta che ha un grande feeling con questo esercizio. Al suo primo anno nella categoria (lo scorso anno ha vinto l’europeo juniores) non ha assolutamente sfigurato, mostrando di correre con tempi e ritmi di atlete più esperte, come ricorda lo stesso tecnico azzurro: “Sono veramente soddisfatto della prova di Lisa… visto il valore delle avversarie è stata una gara di grande qualità.”

Domani la gara crono forse più attesa, quella degli Elite, con al via Gianni Moscon. L’azzurro è in una ottima condizione di forma, messa in evidenza anche in occasione della cronosquadre e una Vuelta corsa da protagonista. Partirà alle 16,15 con il pettorale n. 14. La gara inizierà alle ore 13,05, i migliori prenderanno il via all’ultimo: alle ore 17,00 Froome, poi a seguire Dumoulin e Martin.

A.U.

Ufficio Stampa FCI

CRONOMETRO DONNE ELITE
1. VAN VLEUTEN Annemiek (Ol) in 28’50”35
2. VAN DER BREGGEN Anna (Ol) +12”16
3. GARFOOT Katrin (Aus) +18”93
4. DYGERT Chloe (Usa) +37”95
5. VAN DIJK Ellen (Ol) +52”06
6. VILLUMSEN Linda (Aus) +55”73
7. MOOLMAN-PASIO Ashleigh (SA) +1’18”53
8. STEPHENS Lauren (Usa) +1’19”86
9. BARNES Hannah (Gbr) +1’23”42
10. LUDWIG Cecilie Uttrup (Dan) +1’34”09
12. BRENNAUER Lisa (Ger) +1’48”30
18. LONGO BORGHINI Elisa (Ita) +2’07”62
24. MORZENTI Lisa (Ita) +2’31”23