27 Maggio Mag 2018 1817 3 months ago

CDM XCO: L’under Tovo sul podio, a Schurter e Langvad le gare élite

Al primo anno della categoria l’italiana tiene testa a Frei e Degn – Il campione svizzero in volata su Cooper, la danese vince il duello con Neff

Tovo Podionovemesto

Nove Mesto (Rep. Ceca) (27/05) - Il sabato di è stato dedicato alle prove Under 23, in attesa del grande spettacolo delle prove Elite in programma domani.

DONNE U23 - La grande sorpresa azzurra è arrivata per merito di Marika Tovo (al primo anno da Under 23), che a lungo ha battagliato con due autentici crack come Sina Frei e Malene Degn. Marika è stata l’unica a resistere al ritmo delle due fortissime rivali, salvo poi cedere qualcosina nel finale.

La gara è stata vinta, come ad Albstadt da Sina Frei, che ha avuto la meglio sulla Degn solo in volata. 3^ Marika Tovo, attardata di soli 19”. Oltre il minuto tutte le altre. La giornata da incorniciare per il team Rudy Project XCR del presidentissimo Michele Teso è stata completata dal 7° posto di Giorgia Marchet. Giornata interlocutoria per le altre italiane, con Chiara Teocchi 12^, Martina Berta 21^, Greta Seiwald 23^ e Alessia Verrando 43^. In realtà la Verrando la sua gara l’ha vinta, essendo tornata sul percorso di Nove Mesto dopo il pauroso incidente ai mondiali del 2016.

UOMINI U23 - Sorpresona nella gara Under uomini, col successo, il primo della storia per la Romania, per Vlad Dascalu. Ottimo 2° lo svizzero Filippo Colombo (per lui si tratta del 1° podio in Coppa da Under) a 21”, con il podio completato dal sudafricano Alen Hatherly. 4° il norvegese Fenerhaug e 5° il vincitore di Albstadt Joshua Dubau. 22° e 23° posto per i due italiani Alessandro Naspi e Alessio Agostinelli. 44° Alessandro Serravalle.

UOMINI ELITE - Nino Schurter, sempre lui. Anche se stavolta ha dovuto sudare le proverbiali sette camice per avere la meglio di Cooper. Un altro neozelandese dopo la volata con Gaze in Sud Africa. Ma questa volta il risultato è stato ben diverso, in una gara che ancora una volta merita un grande 10 in pagella.

Un finale da delirio. Come delirio è stato come sempre il tifo del numerosissimo pubblico ceco. Un tracciato spettacolare, come sempre tra i migliori. Tanti colpi di scena e numerose cadute, che hanno messo KO atleti importanti. Insomma, tutti gli ingredienti che si vorrebbero vedere in una gara di MTB.

Schurter e Forster sono rimasti soli, ma non per molto, visto che con un grande forcing è rientrato su di loro Anton Cooper. Ottima la giornata del neozelandese, l’unico in grado di reggere il ritmo del campione del mondo fino al traguardo.

Con Forster alle prese con qualche problema tecnico, sui due di testa rientrava Maxime Marotte, forse il più costante e continuo tra tutti (escluso Schurter) in questa prima parte di stagione. Nell’ultimo giro però il francese doveva mollare e Schurter e Cooper sono andati a giocarsi la vittoria. Lo svizzero, già bruciato da Gaze a Stellenbosch, lanciava lo sprint, mentre Cooper da dietro rinveniva molto veloce. Un arrivo quasi alla pari, un “giallo” che solo il fotofinish risolveva, assegnando la vittoria ad uno stremato (come non si era mai visto) Nino Schurter. Cooper era ottimo 2°, mentre Marotte chiudeva ancora sul podio, con il 3° posto. Il 4° posto andava ad un quasi perfetto Forster, davanti a Manuel Fumic, che nel finale approfittava di un salto di catena dell’idolo di casa Jaroslav Kulhavy, che nonostante tutto chiudeva nel delirio generale al 8° posto, preceduto anche da Avancini, Vogel e dal sorprendente estone Arnis Peterson.

Andrea Tiberi, 15° era il migliore italiano, subito davanti a Marco Aurelio Fontana, a lungo nella Top10. A seguire Kerschbaumer 20°, Daniele Braidot 36°, Bertolini 51°, Pettina 52°, Colledani 57°, Samparisi 71°, Fumarola 78°, Pellegrini 82° e Bonetto 95°.

DONNE ELITE - Ad inizio gara la Langvad sembrava potersi involare verso il successo, ma la Neff è riuscita a rientrare immediatamente e le due hanno lottato testa a testa fino al traguardo, dove la Langvad è parsa più solida e veloce, vincendo anche l’XCO (il 2° dopo l’esordio di Stellenbosch), dopo aver già vinto lo short track di venerdì. Per la Neff un ottimo risultato comunque, un secondo posto che è una conferma della ritrovata verve della svizzera dopo il successo ad Albstadt.

Dietro in tante ci hanno provato a rientrare, ma nessuna ci è di fatto riuscita. Le più convinte sono state Pauline Ferrand Prevot, che alla fine ha chiuso 3^ e Emily Batty, sempre a suo agio sul tracciato ceco, che recupera tante posizioni dopo una partenza da dietro e va a prendersi un’ottima 4^ piazza. A seguire Wloszczowska, Dahle, Michiels, Keller, Kourtney e Tauber. Solo 15^ Yana Belomoina.

La migliore italiana al traguardo è la campionessa d’Italia Serena Calvetti, 31^, seguita da Eva Lechner 36^.

FONTE: www.solobike.it