15 Luglio Lug 2018 2144 4 months ago

CDM XCO: Grande Kerschbaumer a Vallnord

Il campione italiano riporta l’Italia sul gradino più alto di Coppa dopo 13 anni – Tra le donne trionfa l’intramontabile Dhale

Gerryazione Vallnord

Vallnord (Andorra) (15/07) - Il campione d’Italia Gerhard Kerschbaumer torna a portare il tricolore sul gradino più alto del podio in Coppa del Mondo dopo 13 anni. Nulla ha potuto il campione del mondo comunque sempre presente. Kerschbaumer sul podio davanti a due big come Schurter e Van der Poel.

Secondo in Val di Sole, terzo nell’XCC di Vallnord venerdì, Gerhard Kerschbaumer aveva dimostrato di essere uno degli atleti più in forma del momento. Ma nella gara di oggi, anche se molti lo ritenevano il rivale più pericoloso per Schurter, nessuno pensava potesse accadere quello che è successo.

Una gara tipica per Nino Schurter. Peccato che a fare quella gara oggi sia stato Gerhard Kerschbaumer. Una gara d’attacco, fin dalle prime battute. Sembrava però la solita “storia”, col campione del mondo a controllare per poi staccare il rivale nel finale.

Ad ogni giro, sulle prime rampe, Kerschbaumer prendeva un leggero vantaggio, che il campione del mondo colmava nella discesa tecnica. E così è stato fino al 7° e penultimo giro, quando Kerschabumer ha allungato e Nino, sembrato un po’ affaticato, ha dovuto alzare bandiera bianca. Prima 11”. Poi addirittura 29” al passaggio sul traguardo, all’inizio dell’ultimo giro. Qualcuno forse avrebbe scommesso sulla vittoria di Kerschbamuer, ma nessuno forse avrebbe immaginato un gap così importante, visto che lo svizzero, al traguardo, ha accumulato un passivo di 1’13”.

Una prova perfetta quella di Kerschbamuer, che vince meritatamente e si mette in bacheca uno di quei trofei che in pochi possono vantare di aver conquistato.

Sul podio, insieme a Kerschbaumer e a Schurter è finito ancora una volta Mathieu Van der Poel, partito un po’ dietro, ma che giro dopo giro ha recuperato posizioni, lasciando nelle ultime battute la compagnia di Avancini e Sarrou. Il brasiliano chiude comunque un ottimo weekend (con la vittoria nell’XCC) con un buonissimo 4° posto, proprio davanti a Sarrou. A seguire ancora Italia con Luca Braidot, anche lui autore di una gara formidabile, e capace di lasciarsi alle spalle Vogel, Coloma, Cink, Valero e tutti gli altri.

Per quanto riguarda gli altri italiani, ottimo il 14° posto di Nicolas Pettinà, seguito da Nadir Colledani 21°, Daniele Braidot 32°, Gioele Bertolini 36°, Marco Aurelio Fontana 38° ed Edoardo Bonetto 83°.L’ultima vittoria italiana in World Cup di XCO risaliva al 2005 ad opera di Marco Bui, che aveva vinto la gara di Houffalize.

DONNE ELITE - 45 anni e non sentirli. La norvegese Gunn Rita Dahle vince la sua 27^ gara di Coppa a Vallnord e scrive un’altra pagina di storia.

Vallnord rimane uno dei percorsi più belli dell’intera World Cup. E Gunn Rita Dahle rimane una delle atlete (se non l’atleta) più grandi di sempre. Un binomio che oggi ha regalato tante emozioni e che ha rinnovato la pagina dei record.

Gunn Rita Dahle è stata incredibilmente perfetta. Non l’ha fermata il grande caldo e non è bastata la freschezza e la potenza delle sue giovani rivali per privarla di una vittoria storica, la 43^ di una carriera pazzesca.

Nel corso del 3° giro ha attaccato e nessuna è stata più in grado di riprenderla.

Gunn Rita Dahle, a 45 anni, vince la sua 27^ gara di World Cup in carriera ed ora può pensare di pareggiare quello che sembrava un record irraggiungibile, ovvero il numero di vittorie in Coppa di Juli Furtado, che ne ha vinte 28.

Alle spalle della norvegese, che ha più vite di un gatto, la campionessa del mondo Jolanda Neff, sempre davanti ma ancora battuta e sul 3° gradino del podio la canadese Emily Batty, al suo secondo podio consecutivo. A seguire Anne Tauber, Maja Wloszczwska, Yana Belomoina e Githa Michiels.

Unica azzurra in gara Eva Lechner, 25^.

UNDER 23: FREI E DUBAU A SEGNO, 5^ MARIKA TOVO

Svizzera e Francia si sono divise equamente le vittorie nelle gare Under 23 a Vallnord.

Nella gara donne, la prima ad andare in scena, è stata ancora una volta la campionessa del mondo Sina Frei, ancora una volta davanti a Evie Richards e a Malene Degn. Benissimo le italiane, con Marika Tovo 5^, Chiara Teocchi 11^, Giorgia Marchet 13^. Martina Berta 14^ e Greta Seiwald 15^.

Tra gli uomini invece la vittoria è andata alla Francia, per merito di Joshua Dubau, che ha preceduto Antoine Philipp e il campione svizzero Filippo Colombo. 4° il romeno Vlad Dascalu. Primo italiano Alessio Agostinelli, 16°, partendo dalla 37^ posizione.

FONTE: www.solobike.it