24 Settembre Set 2018 1814 25 days ago

INNSBRUCK: Bjerg raddoppia, Affini è quarto

CRONO UOMINI U23: Il danese rinfresca il titolo iridato, l’azzurro senza rimpianti per un piazzamento di grande valore

Podiocronou23

Innsbruck (AUT) (24/9) - “Ci sono giornate come quella degli Europei, e giornate come oggi che non riesci a fare quello che volevi.” Risponde in questo modo alle domande della stampa Edoardo Affini, che ha appena perso la medaglia di bronzo per sei secondi (ironia della sorte, lo stesso distacco che questa mattina ha negato a Camilla Alessio di vestire la maglia iridata) nel mondiale crono Under 23.

La prende con stile, il 22enne Mantovano, già campione europeo, forse proprio perché forte di una stagione comunque da ricordare: “Avevamo previsto un cambio di ritmo nella parte finale della gara, invece proprio lì ho perso il podio. Siamo ad un campionato del mondo e il quarto posto ci può stare, soprattutto al cospetto di questi avversari.

Deluso? “Ad un mondiale un quarto posto non può considerarsi una delusione, ho la consapevolezza di aver dato tutto. E’ stata comunque una grande stagione.” Il pensiero poi corre già al prossimo anno, al passaggio al professionismo. Ancora nella cronometro? “Sicuramente, credo di avere ampi margini di miglioramento. Poi, logicamente, dipende dai programmi della squadra.”

Edoardo Affini ha terminato la sua prova a terra, piegato in due, stremato dalla fatica. Non si è certo risparmiato, soprattutto quando ha compreso che il podio gli stava sfuggendo, dopo una prima di parte impeccabile, nella quale aveva ceduto soltanto a Mikkel Bjerg. Il danese si conferma campione del mondo per la seconda volta consecutiva. Per uno che non ha ancora compiuto 20 anni non è male.

Nella seconda parte di gara l’azzurro non ha trovato il ritmo che cercava ed è scivolato al quarto posto, scavalcato anche dal belga Brent Van Moer e dall’altro danese Mathias Jorgensen.

Bjerg in sala stampa conferma la particolare attitudine per questo esercizio e, soprattutto, la cura maniacale nel preparalo: “E’ tutto l’anno che penso a questo appuntamento. Sono venuto qui ad Innsbruck la scorsa settimana e ho ripetuto la corsa ogni giorno. Le sensazioni, durante la gara, sono sempre state eccezionali. Adesso non mi resta che migliorare anche nelle gare in linea.”

Per quanto riguarda la spedizione azzurra, ottima anche la prova di Matteo Sobrero, nono a circa 1’ dal vincitore e 25” dal podio; a conferma di una gara molto combattuta e incerta fino alla fine. Marino Amadori nel commentare la gara, riparte dalle parole di Affini; inutile dispiacersi per un piazzamento al termine di una stagione da incorniciare: “Il quarto posto non fa felice nessuno, ma terminiamo questo mondiale con la consapevolezza che Edoardo è uno dei più forti cronoman al mondo. Quest’anno ha vinto l’Europeo, i Giochi del Mediterraneo e il Prologo del Giro d’Italia. Se a questi aggiungiamo il quarto posto mondiale allora effettivamente tutto assume un’altra luce. Non credo che ci siano molti altri specialisti forti come lui in circolazione. Devo fargli i complimenti, come anche a Matteo Sobrero, autore di una prova eccellente, ed Alexander Konychev, che si è espresso come nelle aspettative. Questi piazzamenti ci indicano che il lavoro che stiamo svolgendo in collaborazione con il Centro Studi FCI sulla cronometro è fondamentale e di buon auspicio per il futuro.

Matteo Sobrero forse al via di questo mondiale non pensava di poter terminare così vicino ai primi: ”Ho dato tutto. Non ho nessun rimpianto ed è stata una bellissima esperienza. Non ho corso tante cronometro, così al via ho scelto un rapporto più leggero per non rischiare di rimanere sui pedali. Alla fine forse con qualche dente in meno avrei potuto anche finire più vicino ai primi.” Alexander Konychev, 36° a 1’48, al suo debutto mondiale U23: "Un percorso veloce e difficile da gestire. Ho dato il massimo e torno in Italia arricchito da una grande esperienza".

Domani in gara Juniores e Donne Elite. Per i cadetti, che partiranno alle 10, in gara Samuele Manfredi (ore 10,56, numero 40) e Andrea Piccolo (alle 11,40, numero 11). Le gara donne elite partirà alle 14,40. La prima azzurra a partire sarà Elisa Longo Borghini, alle 15,04, numero 36; Elena Pirrone partirà alle ore 15,50, numero 5.

I TITOLARI PER LA PROVA IN LINEA - Marino Amadori, poco prima della crono U23 ha ufficializzato i titolari per la prova di venerdì 28. Ricordiamo che grazie al 3^ posto in Coppa Nazioni UCI di categoria, l'Italia corre con un atleta in più.
Andrea BAGIOLI - TEAM COLPACK
Samuele BATTISTELLA - ZALF EUROMOBIL DESIREE FIOR
Alessandro COVI - TEAM COLPACK
Alessandro FEDELI - TREVIGIANI PHONIX HEMUS 1896
Alessandro Teodoro MONACO - PETROLI FIRENZE HOPPLA' MASERATI
Matteo SOBRERO - DIMENSION DATA FOR QHUBEKA

Nelle foto (photobicicailotto): al centro il podio U23 ed Edoardo Affini in azione, sotto da sinistra: Matteo Sobrero e Alekander Konychev.