26 Gennaio Gen 2019 1205 2 months ago

CDM PISTA: L'Italia sul tetto del mondo nell'inseguimento a squadre

Fantastica doppietta per i quartetti azzurri anche nella classifica finale della Coppa del Mondo di specialità. Un successo che conferma i grandi progressi del settore.

Villa Azzurri

Prima le Rockets Girls del CT Salvoldi, Letizia Paternoster, Elisa Balsamo, Martina Alzini e Marta Cavalli che, messo a segno il record italiano (4'17''438) e dominato le qualifiche, hanno vinto poi l’oro battendo la Germania. Con questo successo, le azzurre si sono guadagnate la leadership di Coppa del challenge UCI con 5050 punti davanti alla Gran Bretagna, seconda con 3700 p. e alla Nuova Zelanda, terza con 3500 p.

Poi il trenino di Marco Villa. Il quartetto azzurro, composto da Filippo Ganna, Francesco Lamon, Liam Bertazzo e Davide Plebani (che ha peso il posto di Michele Scartezzini), primo nelle qualifiche, secondo nel turno che è valso la finale, contro gli Stati Uniti ha dato una dimostrazione di solidità, comprendo la distanza in 3'53''478 e infliggendo quasi sei secondi ai rivali. Anche per gli uomini del CT Villa una piena soddisfazione in Coppa che li vede dominatori del Challenge UCI con 4200 punti davanti alla Danimarca (3600 p) al Team HUUB WATTBIKE TEST , terzo con 3400 punti.

Per il settore dell'inseguimento azzurro si tratta della conferma di una crescita che affonda le proprie radici in un lavoro di programmazione che viene da lontano. Ad un mese dai mondiali in Polonia e a poco più di un anno dalle Olimpiadi, vedere due quartetti azzurri sul tetto del mondo riempie il cuore di gioia per i tanti appassionati che ricordano ancora i successi degli anni '60. Il dato sicuramente più confortante di queste affermazioni arriva dall'età dei protagonisti. Tutti giovani o giovanissimi e facenti parte di un gruppo allargato nel quale, pur cambiando i componenti, il risultato è comunque assicurato.