28 Luglio Lug 2019 1228 one month ago

MONDIALI BMX: van Gendt e Willoughby campioni a Zolder

L'olandese vince sul connazionale e favorito Niek Kimmann, la statunitense batte la campionessa in carica Laura Smulders - Lui Hin Tsan e Smith campioni juniores - Gli azzurri non superano le qualificazioni

Zolder Podio Elite

Zolder (BEL) - E' Twan van Gendt​ il nuovo campione del mondo BMX. Il rider olandese si è imposto sul tracciato di Zolder in una finale intensa e complicata da una pioggia incessante, che ha reso la sua vittoria ancora più emozionante. Una giornata trionfale per la selezione orange, che si prende anche il secondo gradino del podio Elite con il grande favorita Niek Kimmann. Medaglia di bronzo alla Francia, con Sylvain Andre che ha preceduto il suo compagno di squadra Jeremy Rencurel.

Niente da fare per l'Italia, che con l'unico azzurro in gara Giacomo Fantoni non riesce a centrare la qualificazione alle fasi ad eliminazione diretta: il campione italiano non ha mai superato la quinta posizione nelle sue tre runs.

Al femminile trionfa la statunitense Alise Willoughby, che sul finale ha la meglio sulla favorita Laura Smulders: l'olandese e campionessa del mondo in carica si deve accontentare della medaglia d'argento. Terzo gradino del podio per la francese Axelle Etienne, a soli 0.464'' dall'oro.

Nella categoria Juniores il successo è andato al francese Tatyan Lui Hin Tsan, che precede l'australiano Moran Oliver di 0.955''. Terza piazza per Nathaniel Dieuaide​ (+1.081''). Peccato per gli azzurri in gara Federico De Vecchi e Mattia Girlanda, che falliscono l'ingresso alle fasi ad eliminazione diretta. Tra le ragazze a vincere è stata la neozelandese Jessie Smith, che batte di soli 0.209'' l'argentina Agustina Cavalli e di 0.936'' la svizzera Zoe Claessens.

Il CT Tommaso Lupi e la sua squadra tornano a casa con "molto amaro in bocca, perché non abbiamo espresso quello che avevamo" spiega al termine della manifestazione. E aggiunge: "L'uscita di Giacomo Fantoni alle qualifiche non era in programma, sappiamo fare molto meglio di così. Tra gli Junior, con Mattia Girlanda c'è ancora del lavoro da fare, mentre per quanto riguarda Federico De Vecchi non abbiamo neanche fatto in tempo a difenderci perché è caduto alla seconda curva del primo giro e non è potuto ripartire per troppo dolore. Inoltre abbiamo trovato un meteo autunnale tra venerdì e sabato, dopo una settimana a 40º: anche questo ha reso tutto più difficile. Il BMX è uno sport imprevedibile quindi prendiamo quello che arriva e cerchiamo di trasformarlo in positivo il più possibile".