23 Settembre Set 2019 1936 26 days ago

Yorkshire 2019: l'impresa di Antonio Tiberi, signore della crono

Strepitoso successo del 18enne di Roma che è costretto a cambiare la bici subito dopo il via ma riesce a conquistare il titolo iridato con una prestazione in crescendo e alla fine dedica il successo a Samuele Manfredi. Andrea Piccolo è sesto, Andrea Piras ventitreesimo.

DSC04116

HARROGATE (UK) 23 SETTEMBRE - Il Mondiale Yorkshire 2019 si tinge finalmente di azzurro e lo fa nel modo più rocambolesco e entusiasmante. Antonio Tiberi, 18 anni di Gavignano (Rm), si laurea campione del mondo cronometro individuale dopo una partenza “da incubo”. Subito dopo il via, infatti, l’azzurro ha dovuto cambiare la bici per un problema meccanico perdendo secondi preziosi.

“La cosa più difficile – ha dichiarato Rino De Candido, tecnico juniores, al suo primo titolo iridato a cronometro (l'ultimo per l'Italia Juniores fu nel 1996 con Simone Lo Vano) – è stato motivare Antonio, facendogli capire che c’era tempo per recuperare. Pian piano ha preso il ritmo, ha recuperato secondi preziosi e questo gli ha dato fiducia. E’ stato veramente bravo.”

La sfortuna anche in questo caso sembrava potesse lasciare il segno: “Quando ho dovuto cambiare la bici – ha dichiarato il nuovo campione del mondo – ho pensato di aver perso questa occasione. Poi, però, gli intertempi mi dicevano che stavo recuperando e la cosa mi ha dato nuove energie. Alla fine del primo giro ho trovato un po’ di traffico sotto lo striscione, con alcune ammiraglie e macchine dell’organizzazione che mi hanno costretto a frenare. Per fortuna che non ho perso molto.”

Antonio Tiberi è nato in un piccolo centro alle porte di Roma, ma è andato presto a correre in Toscana. Non si dimentica dei suoi compagni di squadra, in particolare di Andrea Piccolo, oggi atteso alla conferma dopo il titolo vinto all’Europeo, e che invece non è riuscito a salire sul podio. “Io e Andrea siamo grandi amici – il prossimo anno correremo insieme alla Colpack – e non sono stato sicuro di vincere fino a quando Andrea non ha terminato la gara. Ho grande stima di lui e il confronto tra di noi ci aiuta a crescere.”

Rino De Candido, il tecnico azzurro, può andare fiero di questo gruppo. Per lui e per i suoi ragazzi è una stagione d’oro nella cronometro: titolo europeo e titolo mondiale con due atleti diversi: “Si è vero, siamo cresciuti e questo non può che fare piacere!”. Lo spirito di squadra emerge anche nel momento delle dediche. C’è qualcuno in particolare a cui dedicare questa maglia iridata? Antonio non ci pensa troppo: “A Samuele Manfredi. Noi siamo tutti al suo fianco. Questa vittoria è per lui!”.

La cronometro juniores regala una cronaca dalle tinte forti. L’incidente iniziale costringe Tiberi a partire con un handicap di tempo difficile da quantificare. Al primo rilevamento è di 35”, pian piano scende. All’ultimo intertempo, a meno 6 chilometri dalla conclusione, Antonio è in ritardo ancora 10” rispetto all’olandese Enzo Leijnse e al tedesco Marco Brenner. Sotto lo striscione, però, è avanti. Chiude in 38’28”25, con 7” su Leijnse e 12” su Brenner.

Mancano a questo punto ancora 30 corridori, tra i quali i più accreditati. La prova scivola via senza emozioni per circa un’ora. Gli unici che sembrano in grado di mettere in discussione la leadership dell’azzurro sono l’americano Quinn
 Simmons, sui tempi di Tiberi fino a 10 chilometri dalla conclusione, e Piccolo. Ma la parte finale del percorso è tutta a favore del ragazzo di Roma, che per festeggiare deve attendere l’arrivo del compagno di squadra, partito per ultimo in quanto campione europeo. Al termine l'azzurro è 6°, a 29” dal vincitore. Lo junior al primo anno Andrea Piras chiude al 23° posto

“Piccolo – ha detto De Candido – non ha reso al meglio. Nonostante questo ha chiuso tra i primi, a conferma delle sue qualità. Oggi forse ha pagato l’attesa e la pressione di partire con il numero 1. Bene Andrea Piras, ha fatto un’esperienza importante che gli servirà in futuro. Questo percorso si adattava poco alle sue caratteristiche fisiche.”

Domani il programma prevede la gara a cronometro U23 e Donne Elite. Si comincia alle 10,20 con il primo Under al via. Antonio Puppio partirà alle 10,44 (11,44 in Italia); Matteo Sobrero alle 11,41 (12,41). Le Donne partono alle 14,50 (15,50). Vittoria Bussi alle 15,05 (16,05), Elisa Longo Borghini alle 15,53 (16,53).