20 Ottobre Ott 2019 1946 one month ago

EUROPEI PISTA - Madison: Confalonieri-Paternoster quarte, Consonni-Viviani sesti

L'Italia chiude con 5 medaglie (e il sesto posto nel medagliere): 2 ori,1 argento, 2 bronzi. E’ 6^ nel Medagliere per Nazioni.

Apeldoornvelo

La spedizione azzurra agli Europei élite si conclude con un bottino più che soddisfacente per l’Italia: due titoli europei, un argento e due medaglie di bronzo che eguaglia quello della passata edizione (due medaglie d’oro, nell’inseguimento a squadre maschile e nella corsa a punti femminile con Confalonieri), oltre ai piazzamenti dell’Inseguimento a squadre donne e di Viviani ed il bronzo della Paternoster nell’ Omnium.

L’Italia è sesta nel medagliere per Nazioni, dominato dall’Olanda. Ci riconfermiamo ai vertici della disciplina olimpica dell’inseguimento (argento per gli uomini, con il nuovo record italiano di 3’51”604 e bronzo per le donne), importante ai fini del ranking per Tokyo2020. Proprio riguardo l'inseguimento Villa e Salvoldi possono guardare al futuro con ottimismo. Per quanto riguarda gli uomini, infatti, il quartetto in Olanda ha limato il record italiano (avvicinandolo al muro, di assoluto livello, di 3'50") senza utilizzare Elia Viviani, impegnato a prendere le misure alla nuova formula dell'Omnium. Inoltre in questa edizione degli Europei Filippo Ganna non è stato impegnato nell'individuale per concentrare tutte le sue energie sul quartetto, essendo prioritario conquistare punti per la qualificazione olimpica. Mentre, per quanto riguarda il settore femminile, le cinque azzurre impiegate da Salvoldi hanno un'età media di 21_22 anni. Sono le stesse che a luglio segnarono il record italiano: va da se che i margini di crescita sono ancora ampi.

Il titolo europeo conquistato da Viviani nell’Eliminazione, oltre al successo nella stessa gara all'interno dell'Omnium, dimostra che il campione veronese ha un particolare feeling per questa disciplina. L’analisi fatta dallo stesso Viviani dopo il sesto posto nell’omnium è un punto di partenza importante per poter programmare adeguatamente la strada verso le Olimpiadi. Per restare a questa specialità, in ambito femminile, il quinto posto di Letizia Paternoster, condizionata da una caduta, evidenzia ancora una volta il suo carattere e la volontà di proseguire per l’appuntamento olimpico.

Pesante, dal punto di vista della qualità e per come è maturata, la riconferma da parte di Maria Giulia Confalonieri nella corsa a punti. Oltre a mettere in evidenza la straordinaria continuità di questa atleta, dal punto di vista strategico assume un peso determinante. La corsa a punti è una disciplina "utile" anche per l'Omnium e il Madison. Da questo punto di vista anche il bronzo di Scartezzini ci dice che il settore endurance degli uomini ha diverse opzioni valide. In qualsiasi caso la strada per Tokyo è ancora lunga e tutta da percorrere. L'attenzione generale adesso sarà per le imminenti prove di Coppa del Mondo.

Medagliere Azzurro

ORO – Elia Viviani – Eliminazione

ORO – Maria Giulia Confalonieri – Corsa a punti

ARGENTO - Simone Consonni, Filippo Ganna, Francesco Lamon, Davide Plebani e Michele Scartezzini – Inseguimento a Squadre. Record Italiano 3’51”604

BRONZO Elisa Balsamo, Martina Alzini, Marta Cavalli, Vittoria Guazzini e Letizia Paternoster – Inseguimento a Squadre

BRONZO – Michele Scartezzini – Corsa a punti

Così per gli azzurri nella giornata conclusiva

Madison Donne – Letizia Paternoster e Maria Giulia Confalonieri giù dal podio

Altissimo il livello in gara, presenti infatti, sul parterre le coppie più forti nel madison a partire dalle olandesi, iridate della specialità, Wild-Pieters, bronzo poi nel finale con 23 punti, per continuare con le danesi Dideriksen-Leth, che hanno dominato la corsa vincendo l’oro con 33 punti, fino alle britanniche Archibald-Kenny, argento al traguardo a soli 2 punti dalle vincitrici.

In una gara che si è accesa a metà, l’Italia mantiene la quarta posizione alle spalle della Danimarca, Gran Bretagna e Olanda. Con il secondo posto del decimo sprint, la coppia azzurra è a soli 5 punti dal podio. La corsa per il bronzo è ancora aperta e Paternoster-Confalonieri mettono a segno un quarto posto al penultimo sprint. Per conquistare il podio, l’unica possibilità per l’Italia è di dominare lo sprint conclusivo. Ci provano le azzurre ma hanno la meglio le danesi e le britanniche. L’Italia chiude al terzo posto nella volata conclusiva, sfuma così la speranza di vincere il bronzo: le azzurre sono giù dal podio (quarte con 18 punti) a soli 5 punti.

Madison Uomini – Elia Viviani & Simone Consonni sesti nel madison

Dopo le donne è la volta degli uomini. Anche nel madison maschile, prova che ha chiuso l’edizione 2019 dei Campionati Europei, il dominio è della Danimarca con la coppia Hansev-Morkov che, con i continui sprint spodestano dal primo gradino del podio la coppia tedesca Neyer-Reinhard, l’unica ad aver conquistato il giro, bronzo poi al traguardo. Argento all’olanda. L’Italia con Consonni e Viviani, partiti bene hanno sfiorato la zona podio per poi allontanarsi dalla bagarre. Negli ultimi venti giri degno di nota è stato il tentativo della coppia azzurra di conquistare il giro e punti preziosi per sovrastare la classifica e prendersi il bronzo virtuale. Andato in fumo, gli azzurri chiudono sesti con 18 punti alle spalle della Francia, quarta e della Spagna, quinta.

Km da fermo Uomini Lamon nella Top TenNelle qualifiche Francesco Lamon, quartettista azzurro, registra un crono davvero soddisfacente 1.00.966. Non è un vero e proprio specialista di questo tipo di corsa ma già agli European Games con l’argento ed il quarto posto nella alla rassegna iridata del 2019, ha convito di avere doti adatte. Il suo crono, migliorato rispetto ai Giochi Europei, non è bastato, purtroppo, ad accedere alla finale per soli 20 millesimi. Per lui un nono posto finale. L’altro azzurro, Francesco Ceci, ferma il crono a 1.01.392, undicesimo nella prova vinta dal francese Lafargue (1.00.289).

500 metri – Vece sesta migliora il crono di qualifica - Brava l’azzurra Miriam Vece che con un tempo di 34.242, settima, accede alla finale a otto nei 500 MT. La russa Vainova Anasasiia conferma il miglior tempo di qualifica conquistando l’oro in 33.005, Vece si pizza sesta migliorandosi rispetto alle qualifiche: 34.112.

ITALIA CHIUDE CON 5 MEDAGLIE: 2 Ori,1 argento, 2 bronzi. E’ 6^ nel Medagliere per Nazioni.