23 Settembre Set 2023 1526 8 months ago

Drenthe 2023 - Bennati: "Sarà gara vera sin dai primi chilometri"

Il CT della Nazionale elite presente l'Europeo che scatterà domenica 24 settembre alle ore 12,15 da Assen. Le ultime dal ritiro.

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DRENTHE 2023 - C’è attesa per la prova Uomini Elite di domenica che chiuderà la rassegna continentale. La partenza prevista è per le ore 12,15 da Assen. Nella giornata di oggi gli Azzurri hanno rifinito la preparazione con una uscita di tre ore. Ieri c’è stata la prova del circuito del Col du Van, lo strappo che porta ai 480 metri della collina realizzata con il prodotto di lavorazione dei rifiuti trattati dall’inceneritore locale. Uno strappo in acciottolato regolare che solo lontanamente può assomigliare al pavé delle Fiandre.

Daniele Bennati presenta un campionato europeo che si annuncia incerto: “E’ una gara di 200 chilometri, per cui ci aspettiamo una corsa molto movimentata dal primo chilometro. La squadra sta bene, i ragazzi sono tutti convinti di poter fare una grande gara.”

Pur senza svelare la tattica di gara, il tecnico toscano entra nei dettagli: “In base alla situazione di corsa imposteremo la tattica migliore. Abbiamo uomini di esperienza, in grado di leggere la situazione e realizzare le scelte più adeguate. Sicuramente eviteremo di farci sorprendere da azioni che io mi attendo anche da lontano.”

Anche se mancheranno i due ultimi campioni del mondo Van der Poel e Evenepoel, il lotto dei partenti è di prim’ordine: Belgi, Olandesi, Danesi potranno far valere l’abitudine a correre in queste condizioni di clima; vento, freddo e pioggia non sono mancati in questi giorni.

Bennati non ha fatto mistero che sono due i corridori di riferimento della Nazionale: Filippo Ganna, uscito in buone condizioni dalla Vuelta, e Matteo Trentin, uomo di grande esperienza e da ‘classiche del nord’. A loro si aggiunge Elia Viviani, che in maglia azzurra ha sempre fatto bene oltre ad essere uno dei più esperti del gruppo, Edoardo Affini, Mattia Cattaneo, Matteo Sobrero, Luca Mozzato e Andrea Pasqualon. (foto Borserini/federciclismo)