25 Settembre Set 2023 1005 8 months ago

I tesori nascosti del Mondiale Gravel UCI 2023

Le gare in programma il 7-8 ottobre saranno senza dubbio eccitanti, ma attorno ci sarà un territorio unico e ricco di meraviglie, che sarà tutto da scoprire. Lo scenario ideale in cui assegnare la maglia arcobaleno

Mondiale Gravel

PIEVE DI SOLIGO (TV) - Meno di 20 giorni e tutta l’area comprendente i comuni della provincia di Treviso e del quartier del Piave e vallata si riempirà di migliaia di ciclisti per il Campionato del Mondo Gravel UCI 2023. Il 7-8 ottobre, i migliori atleti al mondo si sfideranno e si divertiranno lungo tutto il territorio delle Colline del Prosecco di Conegliano e Valdobbiadene.



L’evento sarà però l’occasione ideale per scoprire - per chi non conoscesse l’area - o per riscoprire - per chi invece è da un po’ che non ci viene - una zona ricca di storia e arte, al quale si unisce uno scenario unico nel suo genere in tutta Italia e nella Regione Veneto, che fornisce un aiuto fondamentale nell’allestimento di questa rassegna iridata. L’opera dei viticoltori, infatti, ha reso queste colline altamente riconoscibili e paesaggisticamente inimitabili.



In mezzo alla natura, non vanno però dimenticati anche le città e i borghi, ricchi di fascino e di cultura. Fin dalla partenza ci si immerge luoghi storici, il passaggio caratteristico lungo il greto del Piave, per arrivare a Ponte della Priula e Susegana ed incontrare il Castello di San Salvatore costruito nel 1245. Si scende poi lungo gli sterrati passando per il Castello di Collalto ed entrando per la prima volta nella cittadina di Pieve di Soligo. Da lì si vola verso il Molinetto della Croda, antico mulino ad acqua ubicato in area paesaggistica di rilievo della provincia di Treviso, nella valle del Lierza, lungo la strada che collega l'abitato di Refrontolo (comune a cui il monumento appartiene) a quello di Rolle. Il percorso procede poi in direzione Arfanta e arriva prima a Cison di Valmarino e poi lungo i laghi di Revine. Questi, insieme a Tarzo sono parte di un ecosistema prezioso per la biodiversità e rappresentano un patrimonio naturale riconosciuto e tutelato dalla Comunità Europea, valorizzato dalla Regione Veneto come Parco di Interesse Locale e tutelato dai Comuni rivieraschi attraverso il Piano Ambientale, che entra a pieno diritto nei confini territoriali delle ‘Colline del Prosecco’, come Patrimonio UNESCO. Lasciati i laghi si attraversa il comune di Tarzo, si sale verso San Pietro di Feletto e Refrontolo. Si passa nuovamente per Pieve di Soligo e di inizia un tratto molto tecnico e ricco di storia: con Palù di Sernaglia della Battaglie e Moriago della Battaglia.

Qui si entra appieno nella storia attraversando il greto del Piave all’altezza dell’Isola del Morti. In questo luogo così particolare, sulla sponda del fiume Piave oltre il Montello, gli ultimi giorni di ottobre 1918, si sviluppò l’offensiva della Battaglia della Vittoria guidata dagli Arditi, che portò alla fine della Grande Guerra. Sacrificarono la vita migliaia di giovani soldati, i diciannovenni ragazzi del 1899. Il nome di questo luogo, ora meraviglioso giardino lungo il Piave, è dovuto al fatto che tutto il terreno era ricoperto di soldati caduti in battaglia e i commilitoni avanzando dovettero farsi largo in quello spettrale scenario. Da qui si procede verso le Colline del Prosecco di Conegliano e Valdobbiadene e si incontra la Strada del Prosecco e Vini dei Colli, ovvero l’itinerario enologico più antico d’Italia. Un avventura fantastica che ci porta poi alle salite finali di Collagù e San Gallo inserite nel comune di Farra di Soligo per scendere in picchiata verso Pieve di Soligo.

Proprio a Pieve di Soligo, capoluogo del Quartier del Piave, sarà posizionato il traguardo che premierà il secondo Campione del Mondo Gravel UCI. Il paese di Pieve di Soligo è interessato da numerosi esempi di palazzi e ville venete, molti dei quali sono stati schedati dall'Istituto Regionale Ville Venete, tra queste troviamo Villa Chisini, Ghetti e Morona.

Il sindaco di Pieve di Soligo, Stefano Soldan, ha voluto sottolineare l’importanza di questo evento: “Ospitare l’edizione 2023 Campionato del Mondo Gravel UCI in provincia di Treviso, costituisce una grande opportunità per tutto il territorio dell’Alta Marca Trevigiana, innanzitutto sotto il profilo turistico, per l’importante numero di atleti e appassionati che nei giorni 7/8 ottobre si recheranno lungo il percorso di gara ad assistere alla manifestazione, che avrà la fortuna di essere seguita in mondovisione e permetterà di far conoscere ulteriormente il nostro territorio e qualificarlo”.

“In secondo luogo - ha poi proseguito il Primo Cittadino - la scelta di Pieve di Soligo e del Quartier del Piave come luogo privilegiato per l’arrivo e il percorso testimoniano la grande attenzione e passione che il territorio ha sempre riservato al ciclismo e alla sua pratica, grazie all’attenzione di tanti appassionati e atleti che da sempre si impegnano nell’organizzazione delle gare o nel sostenere questa pratica sportiva, oggi emblema indiscusso di un modo di vivere lo sport, il paesaggio e l’attività turistica. Sono convinto che questa manifestazione suggelli in via definitiva una propensione di questo territorio ad ospitare grandi eventi e a candidarsi per l’UCI BIKE LAB. Un sentito ringraziamento agli organizzatori e a tutti coloro che ci onoreranno con la loro presenza.”

Non sono mancate anche le parole di Marina Montedoro, Presidente dell'Associazione per il patrimonio delle Colline del Prosecco di Conegliano e Valdobbiadene: “Ospitare tra Treviso e le Colline del Prosecco di Conegliano e Valdobbiadene l’UCI Gravel World Championship è una novità che ci onora profondamente. Non appena avuta la notizia dell’assegnazione all’area dell’Alta Marca di questa gara internazionale di alto livello come Associazione abbiamo dato il nostro sostegno non solo perché gran parte del percorso attraversa le Colline, ma anche perché si tratta di un evento che registra numeri significativi. Sulle nostre strade passeranno oltre 300 atleti professionisti da tutto il mondo compresi Australia, Stati Uniti e Africa, in campo maschile e femminile, assieme ai migliori, circa 600, ciclisti amatoriali qualificati durante le 16 tappe dell’UCI World Series. Il Gravel è una disciplina in costante crescita che abbraccia un pubblico sempre più vasto di appassionati. Questo evento, che si snoda tra alcuni dei luoghi più iconici del nostro Patrimonio UNESCO, porterà sotto i riflettori nazionali ed internazionali proprio il territorio, dal Castello di San Salvatore a Pieve di Soligo, dal Molinetto della Croda alla fortezza di Castelbrando, dai Laghi di Revine al celebre muro di Ca’ del Poggio. Un’occasione unica che coniuga sport, divertimento, passione e bellezza paesaggistica e che non potevamo non accogliere con entusiasmo e impegno”.