12 Gennaio Gen 2024 0849 3 months ago

Nazionale XCO - Parte da Alassio la rincorsa a Parigi 2024

L’obiettivo sarà affinare la tecnica e creare la giusta sintonia con tutto lo staff

Xco Alassio

Primi colpi di pedale per alcuni dei probabili olimpici in quel di Alassio, guidati dal CT Mirko Celestino, in vista dell’appuntamento con i Giochi 2024 di fine luglio a Parigi. La presenza della Nazionale XCO ad Alassio è un connubio che si ripete, grazie al clima mite e la possibilità di allenarsi su ogni terreno, costeggiando il mare sulla strada panoramica ma soprattutto per l’infinità di percorsi tecnici fuoristrada nell’entroterra, per i quali la Liguria è famosa. Non è un caso in tutte le stagioni molti biker e team vengono in queste zone a testare prodotti e biciclette. L’obiettivo sarà quindi quello di affinare la tecnica e per creare la giusta sintonia con tutto lo staff.

I nostri ragazzi potranno apprezzare tutto ciò, pianificando il lavoro in vista dei primi appuntamenti che li attendono tra poche settimane, passando per le prime prove di coppa del mondo ad aprile in Brasile, poi con i campionati europei a maggio in Romania, per poi culminare con la prova olimpica di Parigi a fine luglio, dove la squadra nazionale parteciperà con il contingente completo, 2 maschi e 2 femmine, grazie ai punti acquisiti dalle prestazioni delle ultime due stagioni.

La rosa dei ragazzi presenti in questo primo ritiro di inizio stagione sono tra le donne, Chiara Teocchi e Giada Specia e tra gli uomini, Simone Avondetto, Luca Braidot e Jury Zanotti, assistiti oltre che dal CT Mirko Celestino, dalla nuova collaboratrice tecnica, Nadia De Negri, dal tecnico Nicola Casadei, dai terapisti Grinza e Musella e dal meccanico Conte.

Oltre a focalizzare l’impegno atletico su strade e sterrati liguri, i ragazzi saranno chiamati anche ad impegni istituzionali, come apporre la firma in una piastrella nel famoso muretto di Alassio, che sancisce la collaborazione tra la nostra squadra nazionale e il comune di Alassio, sempre disponibile ad ospitare i nostri campioni.